Trasformare la scuola in un’esperienza viva sul territorio, diventando custodi e narratori della bellezza nascosta di Catania
Trasformare la scuola in un’esperienza viva sul territorio, diventando custodi e narratori della bellezza nascosta di Catania. È questo il fulcro del progetto che vede protagonisti gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Statale “Carlo Gemmellaro” di Catania all’interno della nona edizione etnea de Le Vie dei Tesori, il celebre festival culturale siciliano in programma dal 10 ottobre all’8 novembre 2026.
Per cinque weekend consecutivi, la città dell’elefante apre al pubblico 27 luoghi storici, affiancati da passeggiate ed esperienze straordinarie. A guidare i visitatori, cittadini e turisti, in questo labirinto di arte e memoria, ci sono proprio i ragazzi del Gemmellaro, impegnati come veri e propri “Ciceroni” d’eccezione.
La partecipazione degli studenti non è improvvisata. Il percorso è iniziato a fine settembre con una rigida formazione sulla sicurezza e si è sviluppato con incontri sul campo curati dalle docenti referenti (le professoresse Niceforo, Lauretta e Scuderi), culminando in visite e sessioni formative specifiche tenutesi presso la suggestiva Sala Esedra di via Teatro Greco.
L’iniziativa rientra nel monte ore del percorso FSL (Formazione e Sviluppo Locale). Non si tratta solo di un’attività di volontariato culturale, ma di un tassello fondamentale per la crescita didattica e personale degli studenti, valido come requisito essenziale in vista degli Esami di Maturità.
I giovani studenti accompagnano il pubblico alla scoperta del patrimonio storico e artistico, sia a “cielo aperto” che nel sottosuolo misterioso di Catania. Tra i siti protagonisti di questa edizione figurano tesori immensi come:
il Criptoportico del Principe di Biscari, una suggestiva rete di gallerie settecentesche che si snoda sotto il Giardino Bellini, e le aperture straordinarie di Palazzo degli Elefanti, del Museo Vincenzo Bellini, della Biblioteca Ursino Recupero e di Palazzo delle Finanze, storica sede della Polizia di Stato.
Potrete inoltre ammirare la maestosità della Chiesa di San Nicolò l’Arena e percorrere il suo spettacolare Camminamento della Gronda, da cui si gode una vista unica sulla città.
Il viaggio proseguirà con la visita alla suggestiva Casa Liberti, affacciata sul magnifico Odeon Romano, preziosa testimonianza della Catania antica.
Infine, con la visita all’INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, presso la Cittadella Universitaria, il passato s’intreccia con il presente per guardare al futuro.
Con questa iniziativa, l’I.I.S.S. “Carlo Gemmellaro” – sotto la guida della dirigente scolastica Fiorella Baldo – si conferma un polo educativo capace di dialogare con le istituzioni e con le grandi manifestazioni di rigenerazione culturale dell’Isola.
Per i ragazzi è l’opportunità di mettersi in gioco in prima persona, superando la timidezza e acquisendo competenze relazionali, storiche e turistiche. Per i visitatori, invece, è l’occasione di guardare Catania con gli occhi pieni di entusiasmo delle nuove generazioni, pronte a riappropriarsi con orgoglio del proprio patrimonio d’arte.





