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10.10.2026

Palermo, poker da brividi a Empoli: i rosanero vincono 4-2 e restano in vetta

di Redazione | 2 min di lettura
Palermo, poker da brividi a Empoli: i rosanero vincono 4-2 e restano in vetta

Il Palermo passa a Empoli al termine di una gara spettacolare e ricca di colpi di scena, confermandosi in testa alla classifica. I rosanero vincono 4-2 dopo aver costruito molto, sprecato altrettanto e rischiato di complicarsi la vita soprattutto nella ripresa.

L’avvio è favorevole ai padroni di casa, che sfiorano subito il vantaggio con Popov, fermato dalla traversa su un colpo di testa nato da un cross di Corrado dalla sinistra. È però il Palermo a prendere progressivamente il controllo della partita.

La squadra di Inzaghi aumenta i giri e crea una lunga serie di occasioni. Vavassori trova sulla sua strada Seghetti e il palo, mentre poco dopo il portiere dell’Empoli si oppone anche a Palumbo.

La pressione rosanero continua per tutto il primo tempo. Ci provano ancora Pohjanpalo, Palumbo e Vavassori, con quest’ultimo che nel finale centra anche la traversa. Nonostante la netta superiorità territoriale e le numerose conclusioni, all’intervallo il risultato resta fermo sullo 0-0.

Empoli avanti su rigore

Nella ripresa è ancora l’Empoli a partire meglio. Su una ripartenza, Saporiti calcia verso la porta e il pallone viene deviato con il braccio da Ceccaroni, intervenuto in scivolata.

Dopo il richiamo del Var, l’arbitro Marinelli assegna il calcio di rigore. Dal dischetto va lo stesso Saporiti, che supera Fortin e porta in vantaggio i toscani.

La reazione del Palermo, però, è immediata.

Pohjanpalo e Palumbo ribaltano la partita

Passano pochi minuti e arriva il pareggio. Pohjanpalo si fa trovare pronto in area e, da distanza ravvicinata, spinge in rete il pallone servito dalla destra da Bani.

Al 20’ della ripresa il Palermo completa la rimonta con una splendida giocata di Palumbo. Il centrocampista entra in area e lascia partire un sinistro potente che si infila sotto la traversa, senza lasciare possibilità a Seghetti.

I rosanero sfruttano poi gli spazi concessi dall’Empoli e trovano anche il terzo gol con Johnsen, bravo a finalizzare una rapida ripartenza.

Il rigore ripetuto riapre tutto

Quando la partita sembra indirizzata, l’Empoli torna in corsa. Shpendi cade in area e Marinelli indica nuovamente il dischetto.

Fortin respinge il primo tentativo, ma il calcio di rigore deve essere ripetuto per l’ingresso anticipato in area di alcuni giocatori del Palermo. Sul secondo tentativo cambia il tiratore: Popov non sbaglia e firma il 2-3.

Il finale diventa così incandescente, con l’Empoli alla ricerca del pareggio.

Cassandro chiude i conti

A spegnere definitivamente le speranze dei padroni di casa è Cassandro, che nel recupero conclude un’altra ripartenza rosanero battendo Seghetti e fissando il risultato sul 4-2.

Il Palermo porta così a casa tre punti pesanti dopo una partita nella quale ha mostrato qualità e capacità di reazione, ma anche qualche passaggio a vuoto.

La squadra di Filippo Inzaghi conferma il primo posto, mentre l’Empoli del nuovo corso targato Andreoletti esce sconfitto nonostante alcuni segnali positivi, soprattutto sul piano della reazione.

FONTE FOTO PALERMO FC

17:49