Il dipinto individuato online
Dopo quasi quarant’anni dal furto, un dipinto del XVIII secolo è tornato nella sua collocazione originaria. Si tratta della “Madonna con Bambino, fra Santi e Angeli”, opera di scuola siciliana asportata il 25 marzo 1988 dalla Chiesa di San Domenico a Rapano, frazione del Comune di Rometta, nel Messinese.
La restituzione è avvenuta il 1° ottobre 2026, alle 18, all’interno della stessa chiesa, alla presenza dell’arcivescovo di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela e Archimandrita del Santissimo Salvatore.
Il recupero è stato possibile grazie all’attività investigativa dei carabinieri del Nucleo per la tutela del patrimonio culturale di Palermo, coordinata dalla Procura della Repubblica di Messina e sviluppata dalla Sezione carabinieri TPC di Siracusa.
L’indagine è partita dal costante monitoraggio dei siti web dedicati all’e-commerce, durante il quale i militari hanno individuato il dipinto.
Gli approfondimenti hanno permesso di accertare la corrispondenza tra l’opera rintracciata e quella denunciata come rubata nel 1988 e inserita nella “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti”, l’archivio informatizzato gestito dal Comando carabinieri per la tutela del patrimonio culturale che raccoglie le opere d’arte oggetto di ricerca.
Una volta ricostruita la provenienza dell’opera, l’autorità giudiziaria ha emesso un decreto di perquisizione finalizzato al sequestro del dipinto.
L’attività investigativa dei carabinieri TPC, insieme alla collaborazione dei comandi dell’Arma territoriale, ha quindi consentito di recuperare l’opera e restituirla alla collettività.
A distanza di 38 anni dal furto, la “Madonna con Bambino, fra Santi e Angeli” è tornata nella Chiesa di San Domenico di Rapano, il luogo dal quale era stata sottratta nel 1988.
Un recupero che permette di riportare nella comunità di Rometta un bene dal valore storico, artistico e religioso, restituendolo alla sua originaria funzione e alla devozione dei fedeli.