Coca, eroina e hashish: sgominate due bande. I NOMI e le FOTO dei 16 arrestati

Coca, eroina e hashish: sgominate due bande. I NOMI e le FOTO dei 16 arrestati

PALERMO – Una vasta operazione antidroga della polizia di Stato a Palermo, con 16 misure restrittive eseguite dalla Squadra Mobile è venuta fuori da una lunga indagine avviata nel 2012 e conclusa lo scorso anno su due distinti gruppi criminali che si approvvigionavano di ingenti quantitativi di droga, provenienti, principalmente dalla Campania e dalla Calabria.

Nello specifico, i due gruppi, si dividevano la piazza dello spaccio nel palermitano. Tra i consumatori anche degli insospettabili come una giornalista e un ex poliziotto: sembrerebbe, infatti, che alcune richieste sarebbero partite da un telefono intestato alla Corte dei Conti, altre da un apparecchio della Regione siciliana.

Secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia, tra i personaggi di maggior spicco ci sono Alessandro Bronte, 32 anni e Pietro Catalano, 35, entrambi originari del Capo. Hanno ricevuto in carcere l’ordine di custodia del gip Fabrizio Molinari, dato che erano già stati arrestati nell’operazione antimafia “Panta Rei”. Considerati molto vicini alla cosca di Porta Nuova, Bronte per gli inquirenti era il factotum della moglie del capomafia Tommaso Lo Presti, mentre Catalano è ritenuto un suo fedele fiancheggiatore. I due sarebbero in contatto con due napoletani, Ciro Spasiano e Dario De Felice, indicati come i terminali campani del traffico di stupefacenti.

Personaggi contigui alla camorra e in particolare alla famiglia di Scampia, capaci di rifornire di coca, eroina e hashish il mercato palermitano. Del gruppo di Bronte farebbero parte pure Giuseppe Rosciglione, 38 anni e Angelo Scafidi di 30. Il primo, residente a Ballarò, con precedenti per rapina, nel marzo del 2014 è accusato di avere acquistato 200 grammi di cocaina per 10 mila euro.

La seconda banda, spiegano sempre gli inquirenti, faceva capo a Francesco Ferrante, 57 anni e Salvatore Peritore, 60 anni, originari della Noce. E proprio un sequestro notevole di contanti a Peritore ha dato un impulso a questa indagine.

Complessivamente, nell’ambito di questa inchiesta, fra il 2014 e il 2015, la polizia ha arrestato alcuni corrieri della droga con un carico di oltre 70 chili di hashish, 7,5 di cocaina, 14 chili di marjuana, 1,5 chili di eroina e, circa, 100 mila euro in contanti.

E’ stata disposta la custodia cautelare in carcere per Pietro Catalano, Alessandro Bronte, Angelo Scafidi, Ciro Spasiano, Dario De Felice, Giuseppe Rosciglione, Ermal Xhebraj, Algert, Zgjana, Salvatore Peritore, Carlo Arculeo, Giuseppe Saltamacchia, Gaetano Rubino, Francesco Ferrante, Christian Gambino. Domiciliari per Giuseppe Cutino e Antonio Napolitano.

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