CATANIA – Anche nell’ultimo fine settimana il centro storico di Catania è stato interessato da un articolato dispositivo interforze, disposto con ordinanza del Questore e condiviso in sede di comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con l’obiettivo di garantire il regolare svolgimento della movida.
Il coordinamento è stato affidato a un ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, con l’impiego di pattuglie della Questura e del X Reparto Mobile, equipaggi della Guardia di Finanza, della polizia locale, militari dell’Esercito Italiano nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure” e il supporto della Polizia Scientifica. Parallelamente sono stati attivati servizi dell’Arma dei carabinieri con la compagnia di Piazza Dante e il Nucleo Radiomobile.
I presidi e i posti di controllo hanno interessato piazza Bellini, via Sangiuliano, via Landolina, via Coppola, via Teatro Massimo, via San Gaetano alla Grotta, via Santa Filomena, via Gemmellaro, piazza Università, piazza Stesicoro, piazza Manganelli e via Etnea.
Nel corso della serata e della notte:
Particolare attenzione è stata rivolta alle aree pedonali per impedire l’accesso ai mezzi a due ruote e prevenire situazioni di pericolo per pedoni e clienti delle attività commerciali.
I controlli si sono concentrati nelle zone di piazza Manganelli, piazza Borsellino, via Dusmet, via Lavandaie, piazza Stesicoro e piazza Carlo Alberto.
Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
I militari dell’Arma hanno operato in piazza Federico di Svevia, piazza Currò, largo Rosolino Pilo e nelle aree limitrofe, con pattuglie dinamiche, controlli appiedati e verifiche con etilometro e drug-test.
Il bilancio:
Tra le violazioni accertate: guida con patente scaduta, uso del telefono alla guida, mancanza di revisione, assenza di assicurazione e mancato utilizzo del casco.
Sono stati inoltre predisposti controlli mirati contro la guida in stato di alterazione da alcol o sostanze stupefacenti.
Grazie alla presenza capillare delle forze dell’ordine e ai presidi fissi e dinamici, non sono stati registrati disordini durante la movida notturna.
I servizi proseguiranno nei prossimi fine settimana per prevenire fenomeni di illegalità diffusa, garantire sicurezza e tutelare residenti, turisti e operatori commerciali del centro storico.