MONDO – È morto alle Hawaii Chuck Norris, uno dei volti più iconici del cinema d’azione tra anni ’80 e ’90. Aveva 86 anni.
L’attore era stato ricoverato nei giorni scorsi per un’emergenza medica a Kauai. A darne notizia è stata la famiglia.
Prima di conquistare Hollywood, Norris era già una figura di rilievo nel mondo delle arti marziali. Negli anni ’60 e ’70 vinse numerosi titoli diventando campione internazionale di karate, aprendo scuole e allenando anche celebrità.
Tra i suoi allievi figuravano nomi come Steve McQueen, che lo spinse a intraprendere la carriera cinematografica.
Il grande pubblico iniziò a conoscerlo nel 1972 grazie allo storico combattimento con Bruce Lee nel film The Way of the Dragon, girato nel Colosseo.
Quella scena, diventata iconica, segnò l’inizio della sua ascesa nel cinema d’azione.
Negli anni successivi Norris consolidò la sua immagine di eroe duro e determinato con pellicole come:
Personaggi segnati da disciplina, senso della giustizia e valori tradizionali, che lo resero un simbolo del cinema action americano.
La consacrazione definitiva arrivò negli anni ’90 con la serie Walker, Texas Ranger, dove interpretava Cordell Walker, ranger texano impegnato nella lotta al crimine.
La serie, andata in onda per nove stagioni e circa 200 episodi, lo trasformò in un’icona globale anche per il pubblico televisivo.
Nato in Oklahoma, Norris aveva vissuto un’infanzia difficile, trovando nei film western e nei grandi attori dell’epoca modelli di riferimento.
Fino agli ultimi giorni aveva continuato a mostrarsi attivo e in forma, condividendo sui social momenti di allenamento e riflessioni sulla sua filosofia di vita.
Attore, artista marziale e simbolo di un’intera epoca, Chuck Norris lascia un’eredità che va oltre il cinema: un’immagine indelebile di forza, disciplina e resilienza.
Un volto che ha segnato generazioni e che resta, ancora oggi, parte integrante dell’immaginario collettivo.