Blitz dei Carabinieri in contrada Donnagona con il supporto del Nucleo Cinofili di Nicolosi. Sequestrate tre piante di marijuana in fioritura e 105 grammi di sostanza stupefacente essiccata. L'uomo è stato posto agli arresti domiciliari
Aveva allestito nella propria abitazione un sistema per la coltivazione di marijuana, ma è stato scoperto dai Carabinieri. Un uomo di 54 anni, residente a Chiaramonte Gulfi, in provincia di Ragusa, è stato arrestato in flagranza di reato perché gravemente indiziato di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti.
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Chiaramonte Gulfi, con il supporto del personale specializzato del Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e contrasto allo spaccio coordinati dal Comando Provinciale di Ragusa.
L’intervento è scattato a seguito di un’attività informativa che ha consentito ai militari di concentrare l’attenzione sull’abitazione del 54enne, situata in contrada Donnagona.
Durante la perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno individuato un allestimento destinato alla coltivazione indoor di sostanze stupefacenti.
All’interno dell’immobile sono state rinvenute tre piante di marijuana in fase di fioritura, oltre a circa 105 grammi della stessa sostanza già essiccata e pronta per il confezionamento.
I militari hanno proceduto al sequestro delle piante, della sostanza stupefacente e del materiale utilizzato per la coltivazione.

Tutti i reperti sono stati presi in carico dai Carabinieri e rimarranno in custodia in attesa degli accertamenti di laboratorio.
Le successive analisi chimiche qualitative e quantitative serviranno a determinare le caratteristiche della sostanza sequestrata, prima del deposito presso il competente Ufficio Corpi di Reato.
Al termine delle formalità di rito, il 54enne è stato dichiarato in arresto e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria competente, accompagnato nella propria abitazione, dove è stato sottoposto agli arresti domiciliari.