Testimonianze, racconti di mobilità, musica e attività artistiche per celebrare un’Europa fondata sul dialogo, sull’inclusione e sulla partecipazione degli studenti
Una scuola aperta all’Europa, capace di trasformare l’incontro con culture diverse in occasioni di apprendimento e crescita: è il messaggio al centro di “Skills for tomorrow”, la manifestazione che si è svolta oggi all’Istituto Comprensivo Cavour di Catania nell’ambito degli Erasmus Days 2026.
Ispirata al motto “Imparare e crescere: competenze per il domani”, la giornata ha intrecciato testimonianze, racconti delle mobilità internazionali, interviste, video e musica, mettendo al centro gli studenti e le esperienze maturate attraverso i progetti Erasmus+ ed eTwinning. Un’occasione per condividere quanto appreso e riflettere sul significato concreto della cittadinanza europea: conoscere altre realtà, collaborare, superare i pregiudizi e imparare a riconoscere nella diversità una risorsa.
“La nostra è una scuola aperta al confronto con gli altri e agli scambi culturali con Paesi stranieri; per questo puntiamo sul potenziamento dello studio delle lingue straniere e sull’acquisizione di competenze digitali. Erasmus è confronto, crescita, inclusione e cittadinanza attiva; è anche impegno nei confronti dell’ambiente“, ha dichiarato la dirigente scolastica, professoressa Maria Gabriella Capodicasa, sottolineando il valore educativo di un percorso che accompagna gli alunni nella costruzione di competenze e relazioni oltre i confini dell’aula.
Il filo conduttore della manifestazione ha richiamato gli obiettivi del Piano triennale dell’offerta formativa dell’Istituto e del piano europeo “Unione delle competenze”, orientato alla valorizzazione delle persone e al rafforzamento della qualità dell’istruzione e della formazione. Le esperienze internazionali sono così diventate il punto di partenza per parlare di futuro, orientamento, partecipazione e responsabilità.
“Imparare e crescere: competenze per il domani” è un invito a guardare al futuro con curiosità e fiducia, aprendoci all’incontro con gli altri“, ha affermato la referente Erasmus+, professoressa Stefania Marletta. “Erasmus ci insegna che si impara anche viaggiando, condividendo esperienze e scoprendo culture diverse: ogni incontro ci aiuta a superare i pregiudizi e a sentirci parte di una comunità europea fondata sul dialogo, sulla collaborazione e sul rispetto“.
A dare voce a questa idea di Europa sono stati i racconti degli studenti e dei docenti, insieme alle esibizioni dell’orchestra e delle band dell’Istituto, curate dai docenti di strumento musicale Angela Minuta, Mario Filetti, Luca Albanese, Giannicola Stagno, Roberta Pagana, Laura Maria Torrisi, Maurizio Pennisi e Giacomo Alessandro La Spina. La musica ha accompagnato le testimonianze, contribuendo a rendere la giornata un momento di condivisione e di valorizzazione dei talenti.
Contemporaneamente, nel plesso di via Pantano, sede della scuola dell’Infanzia e Primaria, si sono svolte attività artistico-espressive nelle classi e sono stati allestiti corner Erasmus+, coinvolgendo anche i più piccoli nella giornata dedicata all’incontro tra culture. L’iniziativa ha così attraversato i diversi ordini di scuola, con proposte adeguate alle differenti età e accomunate dai valori della partecipazione, della scoperta e della condivisione.
“Attraverso le vostre testimonianze, i racconti delle mobilità e la musica, diamo voce a questa Europa: un’Europa che cresce nelle nostre scuole e prende forma nelle relazioni che sappiamo costruire“, ha aggiunto Marletta, rivolgendo un ringraziamento “a tutti gli studenti, protagonisti di questa giornata; ai docenti, che ne accompagnano il percorso con passione; e a tutta la comunità scolastica, che rende possibili queste opportunità di crescita“.
La manifestazione è stata realizzata grazie alla collaborazione tra le Funzioni strumentali per Orientamento e Continuità, Erasmus; la Commissione Erasmus+, la Commissione Eventi e i docenti di strumento musicale. Alla preparazione e alla realizzazione delle attività hanno contribuito le professoresse della Commissione Erasmus+ (Angela Arena, Chiara Cantone, Carmela Curto, Valentina Le Favi, Sylvie Lescuyer, Adriana Lo Piano, Stefania Marletta, Donatella Mobilia, Anna Rita Napolitano, Daniela Raciti, Francesca Restuccia e Daniela Turrisi); per la Commissione Eventi, i professori Cesare Gerardi e Chiara Cantone. Un lavoro condiviso che ha permesso di collegare l’internazionalizzazione con l’orientamento, la continuità tra scuola primaria e secondaria e la valorizzazione delle capacità di ciascun alunno.
La giornata ha rappresentato anche un’occasione per far conoscere all’intera comunità scolastica i risultati dei tre anni di attività Erasmus ed eTwinning, restituendo il senso di un’esperienza che continua nella vita quotidiana della scuola: nelle competenze linguistiche e digitali, nell’attenzione all’ambiente e nella disponibilità a costruire relazioni fondate sul rispetto e sulla collaborazione.









