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02.10.2026

Verso Catania-Crotone. Longo: “Ossessionati dalla voglia di vincere”

di Redazione | 3 min di lettura

Un match importante che potrebbe far prendere una boccata di ossigeno ai rossazzurri, in attesa di una continuità che il club etneo si augura di riuscire a trovare il prima possibile

Verso Catania-Crotone. Longo: “Ossessionati dalla voglia di vincere”
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“Noi domani sera abbiamo un solo scopo: regalare una gioia ai nostri tifosi che sono sicuramente in credito con noi. Da questo punto di vista abbiamo chiaro l’obiettivo”. Lo ha affermato oggi mister Longo nella conferenza che precede la gara di domani col Crotone. Un match importante che potrebbe far prendere una boccata di ossigeno ai rossazzurri, in attesa di una continuità che il club etneo si augura di riuscire a trovare il prima possibile.

Parola d’ordine? Continuità

“A noi non manca altro che continuare a fare quello che stiamo facendo. Dobbiamo trovare continuità. Se vogliamo fare una bella classifica e giocarcela fino alla fine per il titolo, non si risolverà in una sola partita questo gap iniziale, ma semmai nell’arco di un paio di mesi. Bisogna perseguire una strada e capire che, anche quando non si stava facendo bene, all’interno vivevamo quel periodo come fatto di costruzione e non distruzione. Sapevamo che stavamo costruendo il nostro futuro. Siamo ossessionati dalla voglia di vincere quindi tutto ciò ha valore se continuiamo a costruire la nostra migliore performance e la migliore identità”.

Cosa aspettarsi dal Crotone

“È una squadra che conosco molto bene, ben guidata e con un buon sistema di gioco: un 4-3-3 molto dinamico. L’insidia risiede nella qualità di alcuni calciatori specifici, quali Zunno, Musso, Tordini. Va affrontata con tutte le nostre migliori caratteristiche, con grandissima passione e competenza“.

“Fare un gol in più degli avversari”

“Ho sempre detto che avrei cercato di cucire addosso a questa squadra il vestito che facesse stare tutti più comodi. In questo momento il vestito più comodo è sicuramente giocare con difesa a 3. La squadra nel tempo sta andando ad osare anche con una pressione altissima: rischia qualcosa, ma io credo che si debba fare un gol in più degli avversari per vincere le partite, non certo prenderne uno in meno. Su questo continueremo la nostra capacità di voler crescere”.

Stessi principi di gioco

“Ritengo che i nostri princìpi tattici siano abbastanza inalterati dall’inizio, a prescindere dalla sistemazione in campo. Continueremo ad andare avanti sugli stessi princìpi, provando a essere una squadra identitaria che si pone l’obiettivo di dominare l’avversario”.

Tempo di rifiniture

“Abbiamo ancora un giorno di rifinitura e quest’oggi per la prima volta mi porto a casa qualche dubbio in più rispetto al solito: più andiamo avanti e più mi trovo in difficoltà nello schierare gli 11 in campo. Sono tutti vicini alla possibilità di essere scelti per andare in campo dal primo momento”.

Tornare a vincere in casa

“Mi piacerebbe che di partite come quelle di Caserta e di Picerno potessero godere tutti i tifosi che ci vengono a vedere. Il nostro popolo meriterebbe di vedere le prestazioni che stiamo facendo fuori casa e mi auguro che domani la squadra sia consapevole della responsabilità, ma che la viva nel modo giusto. Mi auguro che i calciatori si sentano nella capacità di spiccare il volo perché ovviamente ad oggi al Massimino non abbiamo fatto così bene quanto fuori casa.”

Di Gennaro e Liguori

Longo su Di Gennaro: “Matteo è un calciatore importante per noi. È bravo a rappresentare questa voglia di difendere al massimo, ma non è il solo. L’intero gruppo mi sembra orientato verso l’obiettivo”.

Il mister si è espresso positivamente anche su Liguori: “Michael si è messo subito a disposizione. Non a caso è stato scelto tra le titolarità nelle prime due uscite”.

Cavuoti più motivato

“Ho visto bene Nicolò e credo che quella tirata di orecchie possa farlo crescere e riportarlo allo stesso entusiasmo di quando è arrivato. Bisogna essere ossessionati dal dare il massimo“.

“Coda sta bene. Fuori solo per scelta tecnico-tattica”

“Massimo sta crescendo. Ha già una buona base di preparazione e non ha difficoltà fisiche. Non si è allenato con una squadra e ha bisogno di uno stato di forma. Se al momento non è stato scelto è solo per una questione tecnico-tattica. È integro, mi sta dando il massimo per la passione con cui si allena“.

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