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29.09.2026

Pirandello, a Catania il progetto “I luoghi de L’Esclusa”: dal convegno al debutto nazionale con Debora Caprioglio e Stefano Masciarelli

di Redazione | 2 min di lettura

Il regista e drammaturgo Salvatore Carmine Guglielmino presenta al Palazzo della Cultura il progetto dedicato al primo romanzo di Luigi Pirandello. Il 9 ottobre la messa in scena de «L’Esclusa», riletta in chiave contemporanea, prima della tournée nazionale

Pirandello, a Catania il progetto “I luoghi de L’Esclusa”: dal convegno al debutto nazionale con Debora Caprioglio e Stefano Masciarelli
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Dall’analisi letteraria alla scena, passando attraverso i luoghi e i personaggi di uno dei testi che anticipano alcuni dei grandi temi della produzione pirandelliana. Dopo la presentazione a Roma, a Casa Pirandello, sede dell’Istituto di Studi Pirandelliani, arriva a Catania il progetto «I luoghi de L’Esclusa di Pirandello tra analisi, messe in scena, anniversari e celebrazioni», ideato dal regista e drammaturgo Salvatore Carmine Guglielmino per l’Associazione Esclarmonde.

L’appuntamento è fissato per venerdì 2 ottobre alle 10.30, nella Sala della Notte del Palazzo della Cultura di Catania. Il progetto è realizzato con il patrocinio del Ministero della Cultura e dell’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana.

Dal convegno alla messa in scena de “L’Esclusa”

“Sarà un convegno dedicato all’analisi de “L’Esclusa”, il primo romanzo di Luigi Pirandello – spiega Guglielmino – che anticiperà il debutto nazionale della messa in scena de “L’Esclusa”, che sarà rappresentata sabato 9 ottobre, alle ore 21, sul palco del Palazzo della Cultura insieme a Debora Caprioglio e Stefano Masciarelli, per una produzione Mitoff e Compagnia dei Miti”.

Guglielmino, anche protagonista dello spettacolo, propone una nuova rilettura del romanzo attraverso un adattamento e una scrittura scenica contemporanei, mettendo al centro i rapporti tra la protagonista Marta Ajala, il marito Rocco Pentagora, il padre Francesco Ajala e il presunto amante Gregorio Alvignani.

Dopo Catania, il progetto è destinato a proseguire in tournée nei luoghi legati al romanzo, tra Agrigento, Palermo e Roma, oltre che nei principali teatri nazionali.

Identità, maschere e violenza patriarcale

Il convegno, coordinato dalla giornalista Elisa Guccione, approfondirà il progetto teatrale e il romanzo, soffermandosi anche sulle figure femminili pirandelliane e sul rapporto de «L’Esclusa» con Catania.

Tra i relatori Alberto Cardillo, capo di gabinetto dell’assessore regionale ai Beni culturali; Sarah Zappulla Muscarà, ordinario dell’Università degli Studi di Catania; Riccardo Tomasello, mecenate culturale e presidente dell’Associazione Jacques Fersen; Federico Bianca, scrittore, docente e socio della Società Storica Catanese; e Angela Rita Pistorio, docente del Liceo Cutelli di Catania. All’incontro collaborerà anche la Società Storica Catanese.

“Elementi topici del testo – sottolinea Guglielmino – sono la crisi dell’identità, il ridicolo, le maschere, la critica alla borghesia, la violenza patriarcale, l’ateismo puro e la Sicilia in tutte le sue forme e tradizioni“.

Una Marta Ajala riletta in chiave contemporanea

Particolare attenzione sarà riservata alle protagoniste femminili e soprattutto a Marta Ajala, riletta nella nuova messa in scena come una donna forte e coraggiosa, chiamata a confrontarsi con le regole e i pregiudizi della società del proprio tempo.

Una prospettiva attraverso la quale Guglielmino intende evidenziare un volto meno conosciuto della produzione pirandelliana e offrire una lettura contemporanea de «L’Esclusa», fino a un epilogo che, anticipa il regista, punta a sorprendere il pubblico.

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