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29.06.2026

“Oltre il limite”, il Teatro Stabile Mascalucia Mario Re rende omaggio ad Angelo D’Arrigo

di Elisa Guccione | 2 min di lettura

Domenica 5 luglio debutta lo spettacolo dedicato al grande aviatore catanese: un viaggio teatrale tra coraggio, libertà e il sogno di volare oltre ogni confine

“Oltre il limite”, il Teatro Stabile Mascalucia Mario Re rende omaggio ad Angelo D’Arrigo
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Un omaggio intenso e carico di emozione per ricordare uno dei figli più straordinari della Sicilia. A vent’anni dalla scomparsa di Angelo D’Arrigo, il celebre aviatore catanese che ha scritto pagine indimenticabili della storia del volo sportivo mondiale, il Teatro Stabile Mascalucia Mario Re porta in scena “Oltre il limite – Un ricordo di Angelo D’Arrigo”, spettacolo nato su invito della Fondazione Angelo D’Arrigo.

L’appuntamento è fissato per domenica 5 luglio, alle ore 19, sul palcoscenico dello Stabile Mario Re, dove le allieve del Laboratorio Teatrale Avanzato, guidate da Rita Re, Andrea Zappalà, Andrea Luca e Irene Albergo, interpreteranno una pièce originale dedicata alla memoria dell’uomo che ha trasformato il sogno del volo in una straordinaria filosofia di vita.

Un racconto che va oltre le imprese leggendarie

Lo spettacolo prende vita dai racconti dello stesso Angelo D’Arrigo e dalle testimonianze della compagna di una vita, Laura, per restituire al pubblico non soltanto il ricordo delle sue incredibili imprese, ma soprattutto il ritratto di un uomo libero, capace di superare ogni confine fisico e umano.

«Angelo, eroe tragico del nostro tempo, in equilibrio tra scienza e incoscienza, ha sorpreso e ispirato il mondo intero con le sue imprese – dichiarano Rita Re e Irene Albergo –. Partendo dalla suggestione dei suoi racconti e attraverso le testimonianze dirette della compagna di una vita, Laura, abbiamo provato a costruire un racconto teatrale attorno ai grandi temi della sua esistenza “oltre il limite”. Questo spettacolo è il sogno di un volo che diventa reale, emozionante e al tempo stesso terrificante. Non racconteremo soltanto le sue imprese estreme, come il sorvolo dell’Everest o l’attraversamento del Sahara e della Siberia in deltaplano, spesso accanto ai rapaci e agli uccelli migratori, ma metteremo in luce soprattutto la sua anima di uomo libero, capace di scegliere ogni giorno di andare oltre il limite».

Il ritratto di un uomo irripetibile

Uno spettacolo che racconta il lato più intimo di Angelo D’Arrigo, sospeso tra rigore scientifico, coraggio e poesia.

«Angelo – spiegano Andrea Luca e Andrea Zappalà – è lo sguardo di un uccello, il vento tra le sue ali, ma anche gli occhi di un uomo, la sfida e il calcolo. Non esiste una sola definizione capace di raccontarlo. Angelo è il canto di una sposa, delicata e ferma ispirazione.»

Le protagoniste dello spettacolo

A dare corpo e voce a questo intenso racconto saranno le attrici Chiara Borzì, Veronica Campagiorni, Arianna Cotroneo, Simona Cullurà, Chiara Di Giovanni, Martina Garozzo, Giuliana Mirone, Emanuela Tropea e Grazia Zappalà, che accompagneranno il pubblico in un viaggio teatrale sospeso tra sogno e realtà.

Un’opera che celebra non soltanto il campione capace di volare accanto alle aquile e di attraversare i cieli del mondo, ma anche l’uomo che ha fatto della libertà, della ricerca e della passione il senso più autentico della propria esistenza.

“Oltre il limite – Un ricordo di Angelo D’Arrigo” si preannuncia così come uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’estate catanese, un tributo alla memoria di un uomo che ha insegnato a guardare il cielo con occhi diversi.

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