Da ottobre a maggio al Teatro Don Bosco la nuova stagione diretta dall’attore e regista Luca Micci. In cartellone commedie all’insegna dell’ironia e del divertimento, con doppio spettacolo alle 17 e alle 20
Risate, ironia e uno sguardo divertito sui vizi e sulle contraddizioni della vita quotidiana. Sta per alzarsi il sipario sulla terza stagione di “Le Mille e una farsa“, la rassegna della LuMi Production, diretta dall’attore e regista Luca Micci, che da ottobre a maggio tornerà sul palco del Teatro Don Bosco di Catania.
Cinque gli spettacoli inseriti nel nuovo cartellone, pensato per coinvolgere un pubblico di tutte le età e offrire appuntamenti capaci di coniugare leggerezza e riflessione.

“Cinque gli spettacoli in cartellone – dichiara Luca Micci – votati non solo alla risata fine a se stessa, ma a quell’ironia capace di far sorridere e riflettere allo stesso tempo, dove è facile riconoscere i vizi, i difetti ma anche i pregi di ognuno di noi”.
Ad aprire la stagione, domenica 11 ottobre, sarà “Tesoro, non è come credi” di Paolo Caiazzo. Il secondo appuntamento è fissato per domenica 13 dicembre con “Tutti contro una” di Luca Micci.
Il 21 febbraio spazio invece a “Ho affittato un maggiordomo” di Giovanna Criscuolo, proposto come speciale fuori abbonamento. Si proseguirà domenica 11 aprile con “Missione sopravvivenza” di Luca Micci, mentre a chiudere la stagione, domenica 30 maggio, sarà “A famigghia difittusa” di Calogero Maurici.
Per rispondere alle richieste del pubblico, al tradizionale appuntamento domenicale delle 17 sarà affiancata anche una replica alle 20.
“La quotidianità, impossibile dire il contrario, è piena di complicazioni di ogni tipo – prosegue Micci – e credo che sia giusto poter staccare la spina dai problemi anche solo per due ore e rigenerarsi attraverso il magico gioco del teatro”.
Sul palco la consolidata compagnia diretta da Luca Micci, composta dagli attori Aldo Mangiù, Eleonora Musumeci, Barbara Cracchiolo, Viviana Toscano, Ilenia Scaringi, Alessandro Caruso, Gaetano Iacona, Pippo Toscano e Sandra Cosentino.
Una stagione che punta ancora una volta sul buonumore e sulla commedia, raccontando attraverso il teatro situazioni e dinamiche della società contemporanea senza prendersi mai troppo sul serio.