CATANIA – Una giornata intensa e ricca di stimoli quella vissuta dagli studenti delle classi 3ª E e 4ª E Enogastronomia dell’IPSSEOA Karol Wojtyla, plesso di via Raccuglia, protagonisti di un seminario dedicato alla valorizzazione di una delle eccellenze agroalimentari siciliane: la Carota Novella di Ispica IGP.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di crescita formativa, permettendo agli studenti di approfondire non solo le caratteristiche organolettiche e nutrizionali del prodotto, ma anche il suo valore all’interno della filiera agricola e gastronomica del territorio. Un momento di confronto diretto con esperti del settore che ha saputo coniugare teoria e pratica, conoscenza e saper fare.
Di particolare rilievo l’intervento del Prof. Rosario Mauro dell’Università degli Studi di Catania – Dipartimento di Agraria e Biotecnologie, che ha guidato gli studenti in un’analisi scientifica e approfondita del prodotto, evidenziandone le proprietà, la qualità e il legame con il territorio.
A seguire, il seminario si è trasformato in esperienza laboratoriale: sotto la guida dello chef Peppe Giuffrè, gli studenti hanno preso parte alla realizzazione di piatti dimostrativi, mettendo in pratica le conoscenze acquisite e sperimentando tecniche e abbinamenti capaci di esaltare la versatilità della carota novella.
Fondamentale il contributo del Presidente del Consorzio di Tutela della Carota Novella d’Ispica IGP, dott. Massimo Pavan, che ha sottolineato l’importanza della certificazione IGP e del lavoro di tutela e promozione svolto dal Consorzio per garantire qualità e riconoscibilità al prodotto.
L’evento è stato coordinato con grande professionalità dai docenti di laboratorio di sala e vendita Sergio Perricelli e Angelo Papotto di enogastronomia, insieme alla dott.ssa Laura Giampiccolo, che ha curato anche l’ufficio stampa, e da Luciana Bascetto, contribuendo in maniera determinante alla riuscita dell’iniziativa, sotto la guida della Dirigente scolastica prof.ssa Rita Donatella Alloro.
Un’esperienza significativa che conferma ancora una volta il ruolo centrale della scuola come ponte tra formazione e territorio, capace di offrire agli studenti occasioni concrete per sviluppare competenze, valorizzare le eccellenze locali e costruire il proprio futuro professionale nel settore enogastronomico.



