Il momento più atteso è stato però quello dell'elicottero: il tuffo dell'operatore e la risalita con il naufrago sono stati accolti con applausi e stupore
Nella mattina dello scorso 6 ottobre gli studenti e i docenti accompagnatori delle classi 5A e 5B dell’istituto Gemmellaro di Catania, diretto dalla prof.ssa Fiorella Baldo, hanno assistito a un’esercitazione congiunta tra forze civili e militari, in particolare Marina Militare e Guardia Costiera, nel tratto di mare visibile da Piazza Battiato.
Nella prima simulazione la ricerca del naufrago è stata affidata a un drone marino militare. Una volta individuata automaticamente la persona in mare, il drone ne ha trasmesso la posizione e un’unità della Guardia Costiera, staccatasi dalla nave principale, ha raggiunto il punto indicato e ha tratto in salvo il naufrago.
Nella seconda simulazione alcuni elicotteri hanno sorvolato la zona a bassa quota alla ricerca del disperso. Individuato il naufrago, da uno degli elicotteri si è calato un operatore che si è gettato in acqua, lo ha agganciato con una fune ed è risalito a bordo insieme a lui.
L’entusiasmo dei ragazzi è stato evidente fin dall’inizio. Hanno seguito ogni fase con grande attenzione, commentando tra loro le manovre e cercando di anticipare le mosse dei soccorritori. Il drone ha suscitato molta curiosità e ha alimentato domande su come riesca a riconoscere una persona in mare. Il momento più atteso è stato però quello dell’elicottero: il tuffo dell’operatore e la risalita con il naufrago sono stati accolti con applausi e stupore.




