Cerca nel sito

29.10.2026

La ricerca dona la vita: all’Istituto Comprensivo “C.B. Cavour” di Catania si fa Educazione alla Salute parlando di Fibrosi Cistica

di Redazione | 3 min di lettura

Alcune classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto “Cavour” di Catania hanno partecipato a un intenso incontro di sensibilizzazione sulla Fibrosi cistica

La ricerca dona la vita: all’Istituto Comprensivo “C.B. Cavour” di Catania si fa Educazione alla Salute parlando di Fibrosi Cistica

Un incontro toccante e profondamente formativo ha coinvolto gli studenti delle terze medie dell’Istituto Comprensivo “Cavour” di Catania, focalizzato sull’importanza della ricerca scientifica, sulla consapevolezza della Fibrosi cistica e sul valore inestimabile del dono e della solidarietà.

Educare alla salute significa prima di tutto educare all’empatia, alla conoscenza e alla solidarietà. Con questo spirito, alcune classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto “Cavour” di Catania hanno partecipato a un intenso incontro di sensibilizzazione sulla Fibrosi cistica, la malattia genetica grave più diffusa in Italia. L’evento, svoltosi alla presenza attenta e partecipe degli insegnanti di Scienze, ha offerto agli alunni un’importante occasione di riflessione scientifica e umana, trasformando l’aula magna “T. Ferro” in uno spazio di crescita collettiva.

A guidare i ragazzi in questo percorso di consapevolezza sono state, oltre la referente per l’Educazione alla Salute prof.ssa Irene Stancanelli, supportata dai colleghi di Scienze prof.ssa Isabella Furnò e prof. Alessandro Reina, due figure straordinarie, che hanno portato tra i locali scolastici la realtà quotidiana di chi lotta da anni contro questa patologia.

L’incontro si è aperto, dopo una breve introduzione della prof.ssa Stancanelli riguardo gli aspetti scientifici e genetici della patologia, con l’intervento di Michela Puglisi, responsabile della delegazione di Catania per la Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica (FFC Ricerca). Michela, che vive la malattia da vicino come mamma di Giada, una ragazza affetta da Fibrosi cistica, ha spiegato con chiarezza e delicatezza la lotta quotidiana dei ragazzi affetti e delle loro famiglie trasmettendo ai giovani auditori la determinazione di una madre e l’impegno costante della Fondazione nel finanziare progetti scientifici orientati verso una cura definitiva.

Successivamente, la parola è passata ad Alessandra Alibrandi, una donna che combatte in prima persona contro la Fibrosi cistica. Alessandra ha condiviso con i ragazzi il proprio percorso clinico e umano, un cammino complesso e doloroso che l’ha portata, ad un certo punto, a un bivio drammatico: la necessità di un doppio trapianto di polmoni, vissuto come ultima e decisiva speranza di vita. Il suo racconto, intriso di verità, dignità e tanta forza e determinazione, ha tenuto gli studenti con il fiato sospeso e molto coinvolti, mostrando loro il miracolo della medicina moderna e la bellezza di un nuovo inizio. I giovani studenti, nonostante la giovane età, hanno mostrato grande maturità, attenzione e sensibilità nei confronti di chi si è messo a nudo e ha condiviso la propria battaglia per il puro scopo di sensibilizzare, mostrando loro quanto importante sia la tenacia, il coraggio e la forza di volontà che oltrepassano i limiti delle barriere che crea la malattia.

Il fulcro del dibattito è stato il ruolo cruciale della ricerca scientifica. Gli studenti hanno compreso che dietro ogni traguardo medico, dietro ogni farmaco innovativo e dietro la complessa macchina dei trapianti c’è il lavoro silenzioso e incessante di scienziati e ricercatori. Supportare la ricerca non è un concetto astratto, ma significa dare una reale e concreta speranza di futuro a migliaia di bambini, giovani e adulti che attendono una cura.

L’Istituto Cavour ha deciso di non limitarsi all’ascolto, ma di tradurre l’emozione in azione. La scuola ha infatti annunciato il proprio pieno supporto alla campagna natalizia a favore della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica. Nelle prossime settimane, la comunità scolastica si mobiliterà con entusiasmo per sostenere le iniziative solidali legate ai prodotti natalizi della Fondazione, il cui ricavato andrà direttamente a finanziare i progetti di ricerca scientifica avanzata.

L’intera comunità dell’Istituto “Cavour” desidera rivolgere il più sentito e caloroso ringraziamento a Michela Puglisi e ad Alessandra Alibrandi. Con il loro coraggio, la loro straordinaria forza e generosità d’animo, hanno dimostrato come gli ostacoli più duri della vita possano essere affrontati a testa alta. Le loro testimonianze lasceranno un’impronta indelebile nella mente e nel cuore dei nostri studenti, che oggi hanno ricevuto la lezione più importante: quella del coraggio e della solidarietà che salva la vita.

Le foto

11:25