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16.10.2026

Il Gemmellaro di Catania protagonista agli Stati Generali dell’Istruzione: a Palermo la scuola siciliana guarda al futuro

di Redazione | 2 min di lettura

Un importante momento di incontro e confronto dedicato al presente e al futuro del sistema scolastico siciliano

Il Gemmellaro di Catania protagonista agli Stati Generali dell’Istruzione: a Palermo la scuola siciliana guarda al futuro
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La dirigente scolastica Fiorella Baldo e le docenti collaboratrici prof.sse Vincenza Pulvirenti e Angela Seminerio presenti all’importante appuntamento regionale dedicato all’innovazione, all’inclusione e alle nuove sfide dell’istruzione.

Il 14 ottobre 2026 Si è aperta ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, la manifestazione “La Sicilia fa Scuola – Stati Generali dell’Istruzione”, un importante momento di incontro e confronto dedicato al presente e al futuro del sistema scolastico siciliano. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia e con il supporto scientifico di INDIRE, coinvolge istituzioni, dirigenti scolastici, docenti, studenti ed esperti del mondo della formazione.

A rappresentare con orgoglio il territorio etneo è presente anche l’I.I.S. “Carlo Gemmellaro” di Catania, guidato dalla dirigente scolastica prof.ssa Fiorella Baldo, insieme alle sue collaboratrici, le docenti prof.ssa Vincenza Pulvirenti e prof.ssa Angela Seminerio.

La partecipazione dell’Istituto testimonia l’attenzione verso le occasioni di dialogo e aggiornamento che contribuiscono a rafforzare il ruolo della scuola come luogo di crescita culturale, innovazione e formazione integrale della persona.

Gli Stati Generali rappresentano un’occasione significativa per condividere esperienze, riflettere sulle trasformazioni in atto e individuare nuove prospettive per una scuola capace di rispondere alle esigenze delle giovani generazioni. Tra i temi al centro della manifestazione figurano l’innovazione didattica, l’inclusione, la legalità, la libertà di pensiero, le nuove tecnologie, l’intelligenza artificiale, il contrasto alla dispersione scolastica, l’orientamento e il rapporto tra formazione e mondo del lavoro.

In un contesto sociale e professionale in continua evoluzione, il confronto tra le diverse realtà scolastiche assume un valore fondamentale: consente di mettere in comune buone pratiche, valorizzare le competenze e costruire una visione condivisa dell’istruzione, capace di coniugare tradizione e innovazione.

Per il Gemmellaro, essere presente a un appuntamento di tale rilievo significa confermare la volontà di partecipare attivamente al dibattito sul futuro della scuola siciliana, nella consapevolezza che la qualità dell’istruzione si costruisce attraverso la collaborazione, la progettualità e l’impegno quotidiano di tutta la comunità educante.

La manifestazione si propone dunque come uno spazio di incontro tra istituzioni e mondo della scuola, con l’obiettivo di trasformare idee ed esperienze in opportunità concrete per studenti, docenti e territori.
Una scuola che si confronta, innova e collabora è una scuola che guarda al futuro. È questo lo spirito con cui il Gemmellaro partecipa agli Stati Generali dell’Istruzione, portando il proprio contributo alla costruzione di una comunità scolastica sempre più inclusiva, dinamica e attenta alle sfide del nostro tempo.

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