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24.10.2026

Crescere insieme da cittadini, il Festival dell’Educazione Civica al Liceo Spedalieri di Catania

di Redazione | 2 min di lettura

"Vogliamo che l'educazione civica sia una disciplina non come una materia che si studia, ma come un qualcosa che diventi stile di vita"

Crescere insieme da cittadini, il Festival dell’Educazione Civica al Liceo Spedalieri di Catania
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Ha fatto tappa al Liceo Classico N. Spedalieri il Festival dell’Educazione Civica, la manifestazione ideata dal preside Giuseppe Adernò e giunta alla sua seconda edizione. Durante il workshop, svoltosi nell’auditorium Salvatore Cuccia, gli studenti hanno potuto socializzare i progetti di volontariato che svolgono fuori dalla scuola, come azione concreta di Educazione Civica e Cittadinanza attiva.

“Abbiamo dato inizio a questa esperienza – afferma Adernò – perché diventa significativo per tutti noi, per Catania in maniera particolare, che tutti i ragazzi, che tutti gli insegnanti sappiano che l’educazione civica è nata qui, in questa città. Nel 1957, infatti, docenti giunti da tutti l’Italia per un convegno organizzato dall’UCIM al Castello Orsino elaborarono dei programmi che, portati a Roma al ministro Aldo Moro nel 1958, a distanza di dieci anni dall’entrata in vigore della Costituzione, furono stata trasformati in disciplina scolastica, l’educazione civica”. 

Una disciplina che, negli anni, è diventata palestra di cittadinanza, primo momento di impegno politico per le nuove generazione fuori da ogni sterile conflittualità. “Vogliamo che l’educazione civica sia una disciplina – continua Adernò – non come una materia che si studia, ma come un qualcosa che diventi stile di vita. E noi vogliamo mettere in pratica questi esercizi attraverso sia l’azione didattica, ma ancora più attraverso un’azione di servizio”. 

Durante l’incontro gli studenti provenienti da diversi istituti hanno raccontato del loro impegno civico, socializzando dubbi, paure ma anche le loro più vive speranze alla presenza, oltre che dello stesso Adernò e dei docenti accompagnatori, dell’avvocato Ilaria Spoto Puleo, della professoressa Cettina Laudani dell’Università di Catania e della professoressa Letizia Spampinato, vicepresidente del consiglio nazionale Ucim.

“Un momento importante di crescita e di formazione per i nostri studenti” lo ha definito Graziella Puglisi, docente di Latino e Greco ed organizzatrice della tappa spedalina insieme al gruppo di lavoro per la Legalità e l’Educazione Civicadel noto liceo. Presente pure un’ampia rappresentanza della Consulta Giovanile. “In quanto rappresentanti– ci dice Andrea Perla, presidente della commissione Legalità – dobbiamo essere i primi ambasciatori dell’Educazione civica, perché siamo studenti e cittadini. Grazie, dunque, a chi ha organizzato, al preside Adernò e alla preside Ciraldo”. 

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