Catania, alla “Quirino Maiorana” concluso il progetto “Il Giardino delle Giuste e dei Giusti”

Catania, alla “Quirino Maiorana” concluso il progetto “Il Giardino delle Giuste e dei Giusti”

CATANIA – È giunto alla sesta edizione il bel progetto dal titolo “Il Giardino delle Giuste e dei Giusti“, promosso da FNISM-Catania in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, all’Istruzione e alle Pari Opportunità del Comune di Catania e realizzato in maniera articolata da diverse classi della scuola media “Quirino Maiorana”.

Un progetto che, ancora una volta, sottolinea la sensibilità della Dirigente Scolastica, dottoressa Gisella Barbagallo, oltre che l’ottimo coordinamento della referente, professoressa Chiara Crifò.


Ma partiamo dalla cerimonia simbolica di chiusura: a metà marzo, infatti, è stato piantumato un ulivo in un’area del giardino dell’Istituto, nel rispetto delle normative anti Covid sul distanziamento. Una rappresentanza di studenti delle classi I F, III F, II E, III N, II B, I M e III A insieme alle docenti coinvolte (Tiziana Salafia, Maria Grazia Fallica, Daniela Ginex, Antonella Messina, Laura Miceli, Roberta Ferrante e Chiara Crifò) ha intitolato un giovane ulivo ai Giusti e alle Giuste, figure di donne e uomini della storia o dell’attualità, scelti e approfonditi durate diverse ore di lezione in classe.

Quest’anno sono stati studiati i giornalisti Maria Grazia Cutuli e Giuseppe Fava, i partigiani Nunzio Di Francesco e Lidia Menapace, il professore antifascista catanese Carmelo Salanitro, gli ambientalisti Chico Mendes, Alexander Langer e Agitu, la poliziotta Emanuela Loi e la ciclista Alfonsina Morini Strada, in un percorso di ricostruzione della memoria che la scuola Maiorana segue attivamente già da anni e che ha curato attraverso la realizzazione di targhe con brevi citazioni e biografie di personaggi che si sono distinti per l’impegno nella costruzione di un mondo di pace, uguaglianza e libertà.

L’Istituto ha dedicato una parte dell’atrio al Progetto del Giardino delle Giuste e dei Giusti, anche per far conoscere i lavori degli anni precedenti, ma soprattutto per far riflettere sul valore delle scelte etiche individuali finalizzate a creare una società più giusta.

Il progetto ha previsto anche la libera realizzazione di opere sul tema della memoria e sui Giusti approfonditi: in particolare, gli alunni Sofia Di Stefano, Chiara Moliteo e Lorenzo Spurio della III N hanno scritto un racconto dal titolo “La forza della libertà“, su Carmelo Salanitro; Maria Di Salvo, Federico Pappalardo, Margherita Platania e Ettore Ruggeri della III F hanno invece realizzato due disegni su Maria Grazia Cutuli e Aurora Caruso; Giulia Mazzola e Michela Vinciprova (III F) hanno prodotto un video MP4 sempre sulla giornalista catanese uccisa in Afghanistan; Giorgia Di Mauro (III F), infine, ha composto una canzone.