Presentate la Casa della Comunità di Militello in Val di Catania e l'Ospedale di Comunità di Vizzini. Investimenti per oltre 3,6 milioni di euro. Sammartino: "Risorse trasformate in servizi concreti per i cittadini". A Militello donati anche undici televisori al reparto di Chirurgia
Due strutture sanitarie già operative, oltre 3,6 milioni di euro di investimenti e nuovi servizi destinati a rafforzare l’assistenza territoriale nel comprensorio calatino. Sono state presentate alla cittadinanza la Casa della Comunità di Militello in Val di Catania e l’Ospedale di Comunità di Vizzini, realizzati nell’ambito della Missione 6-Salute del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Gli interventi, promossi dall’Asp di Catania, hanno consentito di recuperare e riqualificare due edifici del patrimonio sanitario pubblico, destinandoli rispettivamente ai servizi di prossimità e alle cure intermedie.
Alla presentazione, svoltasi giovedì 29 ottobre, ha partecipato il vicepresidente della Regione Siciliana, Luca Sammartino, insieme al direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio, ai rappresentanti delle istituzioni locali e ai professionisti sanitari.
La Casa della Comunità di Militello in Val di Catania è ospitata nel Padiglione Astuti del Presidio Ospedaliero “Basso-Ragusa”, recuperato attraverso un investimento di circa 2,15 milioni di euro.
La struttura si sviluppa su una superficie di 1.500 metri quadrati, appartiene alla tipologia spoke e fa riferimento al Distretto sanitario di Palagonia.
Il presidio è aperto 12 ore al giorno, per sei giorni alla settimana, e riunisce diversi servizi sanitari e sociosanitari, con l’obiettivo di facilitare l’accesso alle cure senza dover necessariamente ricorrere alle strutture ospedaliere.
Tra i servizi presenti figurano:
È inoltre in fase di attivazione l’ambulatorio di Pneumologia.
L’assistenza infermieristica è garantita da quattro infermieri, affiancati da assistenti sociali e da uno psicologo di comunità.
Nelle prossime settimane è previsto anche l’avvio delle attività amministrative relative all’anagrafe degli assistiti e alle pratiche per ausili e presìdi, con la presenza di un operatore per tre giorni alla settimana.
A Vizzini è stato invece riqualificato l’ex ospedale di via Roma 2, attraverso un investimento di 1.490.520 euro.
La struttura, che si estende su una superficie di 850 metri quadrati, dispone di 20 posti letto ed è destinata ai pazienti che non necessitano di un ricovero ospedaliero per acuti, ma richiedono assistenza e sorveglianza sanitaria a bassa intensità clinica.
L’Ospedale di Comunità rappresenta un livello intermedio di assistenza tra il ricovero ospedaliero tradizionale e il ritorno a domicilio, favorendo il recupero dell’autonomia dei pazienti e la continuità delle cure.
Il presidio, afferente al Distretto sanitario di Caltagirone, punta inoltre a facilitare le dimissioni protette e a ridurre il ricorso a ricoveri ospedalieri non necessari.
L’équipe assistenziale comprende otto infermieri, sei operatori sociosanitari e un fisioterapista.
L’assistenza medica è assicurata da due medici di Continuità assistenziale, che si alternano secondo turnazione.
Nel corso della presentazione, il vicepresidente della Regione Siciliana, Luca Sammartino, ha sottolineato l’importanza degli investimenti del PNRR per il potenziamento dei servizi sanitari.
“Il Governo regionale, guidato dal presidente Renato Schifani, ha assunto un impegno preciso per il rafforzamento e la modernizzazione della sanità siciliana, accompagnando l’attuazione degli investimenti del PNRR e il rispetto dei cronoprogrammi”.
Sammartino ha evidenziato come le due strutture rappresentino interventi già completati e concretamente disponibili per la popolazione.
“Le risorse sono state investite, gli interventi realizzati e le strutture sono già al servizio dei cittadini“, ha dichiarato.
Il vicepresidente ha quindi ringraziato la Direzione strategica dell’Asp di Catania e tutte le professionalità coinvolte.
“Il rispetto degli impegni assunti, il dialogo con i sindaci e l’intesa con i medici di medicina generale dimostrano quanto siano importanti la capacità organizzativa e la collaborazione istituzionale per trasformare le risorse pubbliche in servizi effettivi per le comunità”.
Il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio, ha spiegato il ruolo complementare delle due strutture nella nuova organizzazione sanitaria territoriale.
“Con la Casa della Comunità di Militello in Val di Catania e l’Ospedale di Comunità di Vizzini rafforziamo due componenti fondamentali dell’assistenza territoriale: i servizi di prossimità e le cure intermedie. Sono due presìdi con funzioni differenti ma complementari: il primo facilita l’accesso ai servizi e la presa in carico sul territorio; il secondo assicura un livello di assistenza intermedio tra l’ospedale per acuti e il domicilio”.
Il direttore generale ha inoltre riconosciuto il lavoro svolto dalle strutture tecniche, amministrative e sanitarie dell’Azienda.
“Dietro l’apertura di un presidio ci sono progettazione, interventi sugli immobili, acquisizione delle attrezzature, organizzazione del personale e integrazione dei servizi”, ha sottolineato Laganga Senzio.
Alla presentazione di Militello, il sindaco Giovanni Burtone ha ricordato il valore storico del Padiglione Astuti per la comunità.
“Il Padiglione Astuti è parte della memoria e dell’identità sanitaria di Militello. Vederlo oggi riqualificato e nuovamente destinato a una funzione assistenziale è motivo di soddisfazione per la nostra comunità”.
A Vizzini, il sindaco Salvatore Ferraro, presente insieme al vicesindaco Fabiola Di Benedetto, ha evidenziato l’importanza dei nuovi posti letto per l’assistenza territoriale.
“Il valore dell’Ospedale di Comunità sta soprattutto nella possibilità di offrire ricoveri a bassa intensità clinica più vicini ai luoghi di vita delle persone, favorendo la continuità delle cure e il raccordo con i medici di medicina generale”.
Ferraro ha sottolineato che la struttura rappresenta un servizio non soltanto per Vizzini, ma per l’intero comprensorio.
Alla cerimonia di Militello ha partecipato anche il vescovo di Caltagirone, monsignor Calogero Peri, che ha espresso apprezzamento per la varietà dei servizi offerti e per l’attenzione ai territori più distanti dai principali centri urbani.
A Vizzini la benedizione dell’Ospedale di Comunità è stata impartita da don Giuseppe Luparello.
A margine della presentazione della Casa della Comunità, si è svolta anche una cerimonia di consegna di undici televisori da 40 pollici destinati all’Unità operativa di Chirurgia generale dell’Ospedale “Basso-Ragusa” di Militello.
La donazione è stata effettuata dal cavaliere Domenico Toscano, che ha voluto esprimere la propria gratitudine per l’assistenza sanitaria ricevuta.
Gli apparecchi saranno utilizzati per migliorare il comfort dei pazienti durante la degenza.
Ad accogliere i rappresentanti istituzionali sono stati il direttore medico del presidio, Giacoma Di Martino, e il direttore dell’UOS di Chirurgia, Luigi Failla, insieme al personale sanitario.
“Ringrazio Domenico Toscano per questo gesto di generosità e per aver voluto trasformare la riconoscenza per le cure ricevute in un contributo concreto a beneficio di altri pazienti”, ha dichiarato Laganga Senzio. “È un segno di fiducia nei confronti dei professionisti del nostro ospedale e del lavoro che svolgono ogni giorno. Anche l’attenzione al comfort e alla qualità della permanenza in reparto contribuisce a rendere più accogliente l’esperienza di cura”.
Con l’entrata in funzione dei due presìdi, l’Asp di Catania amplia la propria rete di assistenza territoriale, puntando su servizi sanitari più vicini ai cittadini, continuità delle cure e recupero del patrimonio pubblico esistente.





