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31.10.2026

Catania, sanatoria dei tributi comunali: Buceti chiede proroga al 31 dicembre per 130mila potenziali contribuenti

di Redazione | 3 min di lettura

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Erio Buceti presenta un ordine del giorno per spostare la scadenza dell’8 novembre. Oltre 514 milioni di euro di entrate potenzialmente definibili: "Più tempo a cittadini e professionisti per presentare le domande"

Catania, sanatoria dei tributi comunali: Buceti chiede proroga al 31 dicembre per 130mila potenziali contribuenti
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Prorogare dal prossimo 8 novembre al 31 dicembre 2026 il termine per aderire alla definizione agevolata delle entrate comunali, consentendo a cittadini, famiglie, imprese e professionisti di avere più tempo per verificare le proprie posizioni e presentare le domande.

È la proposta avanzata dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Erio Buceti, che ha presentato un ordine del giorno al Consiglio comunale di Catania per chiedere all’amministrazione di posticipare la scadenza prevista dal regolamento sulla sanatoria dei tributi e delle entrate patrimoniali dell’Ente.

L’iniziativa punta a favorire una maggiore adesione alla misura e, contemporaneamente, a incrementare la capacità di riscossione del Comune.

Sanatoria dei tributi a Catania, scadenza fissata all’8 novembre

Il regolamento sulla definizione agevolata delle entrate tributarie e patrimoniali del Comune di Catania è stato approvato dal Consiglio comunale lo scorso 4 agosto, con la deliberazione numero 61.

La normativa comunale prevede attualmente che le istanze debbano essere presentate entro l’8 novembre 2026.

Secondo Buceti, tuttavia, il tempo a disposizione potrebbe non essere sufficiente per consentire a tutti i potenziali interessati di acquisire le informazioni necessarie, verificare la propria situazione debitoria e completare correttamente le procedure.

“Parliamo di una misura di fondamentale importanza sia per le famiglie e le imprese catanesi, sia per le casse del nostro Comune”, sottolinea il consigliere.

Oltre 514 milioni di euro di entrate definibili e 130mila potenziali contribuenti

A sostegno della richiesta di proroga, Buceti richiama i dati contenuti nella relazione tecnica che accompagna il regolamento.

Secondo le stime, il carico netto potenzialmente definibile supera i 514 milioni di euro, mentre la platea dei contribuenti interessati potrebbe raggiungere circa 130mila cittadini.

Le previsioni indicano inoltre la possibilità di ricevere fino a 26mila domande di adesione.

“I numeri della relazione tecnica delineano un carico netto definibile che supera i 514 milioni di euro, a fronte di una platea potenziale di circa 130.000 cittadini. Considerato che le stime prevedono fino a 26.000 istanze, è indispensabile assicurare una finestra temporale adeguata per consentire a tutti di acquisire le corrette informazioni, verificare la propria posizione e predisporre le pratiche senza affanni”, aggiunge Buceti.

Proroga al 31 dicembre e aggiornamento della piattaforma ARGO

L’ordine del giorno presentato dal consigliere di Fratelli d’Italia impegna il sindaco e la Giunta comunale ad avviare gli adempimenti necessari per posticipare la scadenza al 31 dicembre 2026, oppure a un’altra data ritenuta congrua.

La proposta prevede anche un coordinamento con il concessionario della riscossione, per monitorare gli effetti finanziari dell’eventuale proroga e le conseguenze sui residui attivi del Comune.

Tra le richieste figura inoltre l’aggiornamento tempestivo della piattaforma telematica ARGO, utilizzata per la presentazione delle domande di definizione agevolata.

L’adeguamento dovrebbe riguardare sia le istanze presentate direttamente dai contribuenti sia quelle trasmesse attraverso intermediari e delegati.

Una campagna informativa per cittadini, imprese e professionisti

Buceti sollecita anche l’avvio di una campagna informativa capillare attraverso i canali istituzionali del Comune di Catania, per garantire una maggiore conoscenza delle opportunità offerte dalla definizione agevolata.

L’obiettivo è consentire ai contribuenti di comprendere le modalità di adesione, verificare i requisiti previsti e predisporre la documentazione necessaria.

Secondo il consigliere, una comunicazione più efficace, accompagnata da tempi più ampi, potrebbe contribuire ad aumentare il numero delle adesioni.

Buceti: “Una scelta di buonsenso che aiuta cittadini e bilancio comunale”

Nelle conclusioni del suo intervento, il consigliere di Fratelli d’Italia sottolinea i possibili benefici della proroga sia per i contribuenti sia per le finanze comunali.

“Una proroga ragionevole rappresenta una scelta di buonsenso che va incontro alle esigenze dei contribuenti in una fase economica delicata e, al contempo, massimizza la capacità di riscossione del Comune, alleggerendo il fondo crediti di dubbia esigibilità e salvaguardando gli equilibri di bilancio”.

La proroga, al momento, è una proposta e non una decisione già adottata. Resta pertanto fissata all’8 novembre 2026 la scadenza prevista dal regolamento vigente, salvo eventuali modifiche approvate dagli organi comunali competenti.

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