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01.10.2026

Catania, il Consiglio prende atto della relazione di Trantino: “Oltre 474 milioni per più di cento interventi”

di Redazione | 3 min di lettura

Voto favorevole dei venti consiglieri presenti sulla relazione relativa al periodo luglio 2025-giugno 2026. Il sindaco indica nella rigenerazione della città e dell’Ente le due direttrici dell’azione amministrativa. Dall’opposizione critiche sullo "scollamento" tra il documento e le criticità ancora presenti

Catania, il Consiglio prende atto della relazione di Trantino: “Oltre 474 milioni per più di cento interventi”
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Il Consiglio comunale di Catania ha preso atto della Relazione annuale del sindaco Enrico Trantino, relativa al periodo compreso tra il primo luglio 2025 e il 30 giugno 2026. Il voto è arrivato con il parere favorevole dei venti consiglieri presenti. Il documento, consegnato al Consiglio lo scorso 31 luglio, è composto da 71 pagine suddivise in 13 capitoli.

Trantino ha illustrato per oltre un’ora l’attività dell’amministrazione, individuando due direttrici principali: “La rigenerazione della città e la rigenerazione dell’Ente“.

Sul primo fronte, il sindaco ha indicato oltre 474 milioni di euro destinati a più di cento interventi, tra opere completate, cantieri in corso, procedure di gara e progetti ancora in fase di definizione.

Bilancio, personale e rilancio della macchina comunale

Una parte della relazione è stata dedicata alla situazione economico-finanziaria del Comune e al percorso intrapreso dopo il dissesto. Trantino ha rivendicato un’azione improntata al contenimento delle spese e al progressivo recupero degli equilibri di bilancio.

Tra le difficoltà ancora aperte, il primo cittadino ha segnalato le richieste creditorie relative a vecchie procedure di esproprio non regolarizzate, risalenti anche agli anni Settanta, Ottanta, Novanta e Duemila, che incidono sulla capacità di programmazione dell’Ente.

Altro punto affrontato è quello del personale. Il sindaco ha ricordato le assunzioni già effettuate e quelle programmate, indicando nel rafforzamento dell’organico uno degli strumenti necessari per aumentare l’efficienza della macchina amministrativa.

Sicurezza, controlli e movida

Spazio anche alla linea di mandato “Catania sicura“, dedicata a legalità, controlli e vivibilità. Trantino ha richiamato la collaborazione con Prefettura e forze dell’ordine e gli interventi interforze condotti soprattutto tra la fine del 2025 e il 2026.

Secondo quanto riferito dal sindaco, più di mille autorizzazioni sono state revocate per il mancato rispetto delle condizioni previste. “Non può passare il principio che Catania diventa la città dei furbi”, ha affermato.

Sul fronte della movida, Trantino ha sottolineato la necessità di trovare un equilibrio tra la vitalità della città, la presenza dei giovani e il diritto dei residenti al riposo e alla fruizione degli spazi urbani.

Zona Industriale, 50 milioni per strade, verde e illuminazione

Tra gli interventi infrastrutturali citati figura la riqualificazione della Zona Industriale, con oltre 45 chilometri di strade interessati. Il sindaco ha ricordato inoltre i 50 milioni di euro del Fondo di Sviluppo e Coesione destinati a interventi su viabilità, verde e illuminazione dell’area.

Nella parte conclusiva del suo intervento Trantino ha posto l’accento sulle prospettive per le nuove generazioni, indicando come obiettivo la creazione di condizioni che consentano ai giovani di costruire il proprio futuro professionale a Catania.

Le opposizioni: “Criticità non adeguatamente rappresentate”

Al dibattito sono intervenuti Erio Buceti per la maggioranza e Damien Bonaccorsi, Graziano Bonaccorsi e Gianina Ciancio per l’opposizione.

I consiglieri di opposizione hanno contestato, con toni differenti, quello che hanno definito uno “scollamento tra la relazione del sindaco e la realtà“, sostenendo che diverse criticità ancora irrisolte della città e del Comune non troverebbero nel documento un’adeguata rappresentazione.

La seduta è stata anche sospesa per un’ora a causa della mancanza del numero legale. Alla ripresa dei lavori, in tarda serata, il Consiglio ha proceduto alla votazione, con la presa d’atto della relazione da parte dei venti consiglieri presenti.

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