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12.10.2026

Villaggio Sant’Agata, sette lavoratori in nero e 74 kg di alimenti non tracciati

di Redazione | 3 min di lettura

Task force della Polizia di Stato in una gastronomia, un panificio e un bar. Sanzioni per 45.500 euro, attività sospese e sequestri di attrezzature per occupazione abusiva di suolo pubblico. Riscontrate anche gravi carenze igienico-sanitarie e violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro

Villaggio Sant’Agata, sette lavoratori in nero e 74 kg di alimenti non tracciati
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Sette lavoratori in nero, 74 chili di alimenti privi di tracciabilità, gravi carenze igienico-sanitarie e numerose violazioni delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. È il bilancio di una vasta operazione di controllo condotta dalla Polizia di Stato nel quartiere Villaggio Sant’Agata, a Catania, nell’ambito delle attività di verifica sulla regolarità degli esercizi commerciali.

Nel mirino della task force sono finite una gastronomia, un panificio e un bar, nei quali sono state accertate molteplici irregolarità amministrative, con sanzioni complessive comunicate pari a 45.500 euro.

L’operazione rientra nei controlli disposti dalla Questura di Catania per garantire la sicurezza della filiera alimentare, tutelare la salute dei consumatori e verificare il rispetto delle condizioni di lavoro dei dipendenti.

Controlli congiunti di Polizia, Asp, Ispettorato del Lavoro e Corpo Forestale

L’attività è stata coordinata dagli agenti delle squadre Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Catania.

Alle verifiche hanno partecipato anche il Corpo Forestale della Regione Siciliana, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro, i servizi Veterinari, Igiene e Spresal dell’Asp di Catania e gli agenti della sezione Annona della Polizia Locale.

Gastronomia, due lavoratori irregolari e attività sospesa

Nel corso del controllo effettuato in una gastronomia del quartiere, gli ispettori hanno individuato due lavoratori irregolari sui tre presenti. A seguito degli accertamenti, è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale fino alla regolarizzazione delle posizioni lavorative.

Sono emerse anche diverse violazioni delle disposizioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

I tecnici dello Spresal hanno infatti riscontrato estintori scaduti, assenza di locali adibiti a spogliatoi e attrezzature da cucina prive degli adeguati sistemi di sicurezza.

Il Corpo Forestale ha inoltre contestato al titolare una sanzione di 2.000 euro per la mancata informazione sugli ingredienti utilizzati nelle preparazioni alimentari.

Tavoli e braciere sul marciapiede: sequestri e sanzioni

Ulteriori irregolarità sono state accertate dagli agenti della Polizia Locale – sezione Annona, che hanno rilevato l’occupazione abusiva di suolo pubblico e la presenza di pubblicità non autorizzata.

Durante il controllo è stato sequestrato un braciere collocato sul marciapiede, insieme a tavolini e sedie.

Per queste violazioni sono state contestate sanzioni per complessivi 15.000 euro.

Panificio, tutti e cinque i dipendenti lavoravano in nero

Particolarmente rilevante quanto emerso nel secondo esercizio controllato, un panificio del Villaggio Sant’Agata.

Gli ispettori dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro hanno accertato che tutti e cinque i lavoratori presenti erano impiegati irregolarmente. Per ciascun dipendente è stata applicata una sanzione di 1.950 euro, per un totale di 9.750 euro, alla quale si è aggiunta un’ulteriore sanzione di 2.500 euro.

Anche in questo caso sono state rilevate criticità relative alla sicurezza, tra cui estintori scaduti, assenza di spogliatoi idonei e mancanza dei presidi di primo soccorso.

Al titolare sono state inoltre contestate diverse irregolarità amministrative, tra cui la mancata esposizione dei prezzi dei prodotti alimentari, la vendita di articoli non alimentari senza autorizzazione, la presenza di cavi esterni non autorizzati e l’occupazione abusiva del marciapiede.

Gli agenti hanno proceduto al sequestro di tavolini e sgabelli collocati sull’intera area pedonale antistante il panificio.

Sequestrati 74 chili di alimenti non tracciati: gravi carenze igieniche nel deposito

Durante le verifiche nel panificio, il personale del servizio Veterinari dell’Asp di Catania ha individuato 74 chili di prodotti alimentari privi della necessaria tracciabilità.

I controlli del servizio Igiene hanno inoltre evidenziato gravi carenze igienico-sanitarie all’interno del deposito alimentare.

Alla luce delle condizioni riscontrate, è stata disposta la sospensione dell’esercizio.

Al titolare è stata contestata una sanzione di 30.000 euro.

Controlli anche in un bar: tavoli e sedie senza autorizzazione

La task force ha infine effettuato un controllo in un bar situato nelle vicinanze del panificio.

Gli agenti della Polizia Locale hanno accertato un’ulteriore occupazione abusiva di suolo pubblico, dovuta alla presenza di tavoli e sedie collocati sul marciapiede senza le necessarie autorizzazioni.

Anche in questo caso il titolare è stato sanzionato per le violazioni amministrative riscontrate.

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