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23.10.2026

Terremoto nel Tirreno, allerta maremoto arancione in Sicilia: scuole evacuate e Protezione Civile mobilitata

di Redazione | 2 min di lettura

Forte scossa alle 12:19 di oggi, 23 ottobre, nel Tirreno meridionale. Il sistema SiAM dirama un'allerta maremoto arancione per le coste esposte. Il dirigente regionale della Protezione Civile, Salvo Cocina, dispone la pronta operatività. Attivati controlli e misure precauzionali tra Palermo, Messina e le isole Eolie

Terremoto nel Tirreno, allerta maremoto arancione in Sicilia: scuole evacuate e Protezione Civile mobilitata
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Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.0 è stata registrata oggi, venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 12:19, nel Tirreno meridionale, nell’ambito di una sequenza sismica che sta interessando l’area.

Il sisma ha fatto scattare le procedure di emergenza e, secondo le comunicazioni diffuse, il sistema nazionale di allertamento per i maremoti (SiAM) ha diramato un’allerta di livello arancione (Advisory) per le zone costiere esposte.

La scossa è stata avvertita in diverse località della Sicilia e della Calabria.

Protezione Civile in stato di pronta operatività

Il dirigente generale del Dipartimento regionale della Protezione Civile, Salvo Cocina, ha disposto l’immediato stato di allerta e la pronta operatività per i Comuni interessati e per le strutture operative.

Cocina è in costante contatto con il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e con i prefetti di Palermo e Messina, con i quali sono in corso le procedure per la convocazione dei rispettivi Centri di Coordinamento Soccorsi (CCS).

Sul territorio sono state mobilitate anche le organizzazioni di volontariato della Protezione Civile, impegnate nelle attività di presidio e assistenza alla popolazione.

Scuole evacuate e verifiche sugli edifici

Tra le misure precauzionali comunicate figurano evacuazioni cautelative di scuole in diversi Comuni, verifiche strutturali e controlli nelle aree maggiormente esposte.

Le attività prevedono sopralluoghi prioritari sugli edifici pubblici e sulle infrastrutture essenziali, oltre alla vigilanza nei punti considerati più critici.

Particolare attenzione viene riservata alle zone costiere interessate dall’allerta maremoto, dove vengono diffuse le indicazioni di autoprotezione per la popolazione.

La SORIS, Sala Operativa Regionale Integrata Siciliana, e i servizi provinciali della Protezione Civile stanno inoltre effettuando una ricognizione per raccogliere eventuali segnalazioni di danni.

I Comuni interessati nelle province di Palermo e Messina

Secondo la prima ricognizione telefonica della Sala Operativa, le località interessate dalle verifiche sono distribuite principalmente nelle province di Palermo e Messina.

Provincia di Palermo: Palermo, Bagheria, Blufi, Bolognetta, Bompietro, Caltavuturo, Carini, Campofelice di Roccella, Cefalù, Corleone, Ficarazzi, Geraci Siculo, Gratteri, Montelepre, Palazzo Adriano, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Pollina e Trabia.

Provincia di Messina: Galati Mamertino, Leni, Lipari con particolare riferimento all’isola di Filicudi, Patti, Sant’Angelo di Brolo e Saponara.

L’elenco riguarda le località coinvolte nella ricognizione e non indica necessariamente la presenza di danni o di provvedimenti di evacuazione in ciascun Comune.

Allerta maremoto, attenzione alle zone costiere

L’allerta arancione richiede particolare prudenza nelle aree esposte al rischio tsunami.

La popolazione è invitata a evitare spiagge, porti, moli e lungomare nelle zone interessate dall’allerta, attenendosi alle disposizioni delle autorità competenti.

Le strutture operative continuano a seguire l’evoluzione della sequenza sismica e le eventuali conseguenze sul territorio.

La situazione resta oggetto di monitoraggio, mentre proseguono i controlli della Protezione Civile e delle autorità locali.

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