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01.02.2026

Tentato furto di scooter a Catania: fermato un minorenne dai Carabinieri fuori servizio

di Redazione
Tentato furto di scooter a Catania: fermato un minorenne dai Carabinieri fuori servizio
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CATANIA – Nella serata di ieri, intorno alle 21,15, un equipaggio dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Catania, in stretto coordinamento con la Centrale Operativa, è intervenuto prontamente a supporto di due colleghi impegnati nel sventare il furto di uno scooter nel cuore della città.

Il tentativo di furto notato da due carabinieri liberi dal servizio

A dare l’allarme sono stati un carabiniere e sua moglie, anch’ella appartenente all’Arma, entrambi liberi dal servizio. I due, mentre transitavano in auto lungo viale della Libertà, all’altezza dell’incrocio con via Umberto, hanno notato tre giovani intenti a manomettere uno scooter parcheggiato.

Insospettiti dalla scena, hanno immediatamente fermato l’auto e si sono avvicinati, sorprendendo i tre mentre tentavano di forzare il bloccasterzo del mezzo.

Fermato uno dei tre giovani, gli altri in fuga

Alla vista dei militari, due dei giovani si sono dati alla fuga tra le vie limitrofe, mentre uno è stato bloccato sul posto grazie al tempestivo intervento dei carabinieri.

Pochi istanti dopo è giunta anche una pattuglia del Nucleo Radiomobile, che ha messo in sicurezza il giovane, successivamente identificato come un minorenne residente a Catania.

Rintracciato il proprietario del mezzo

Gli accertamenti effettuati attraverso la targa dello scooter hanno consentito ai militari di risalire rapidamente al legittimo proprietario, che si è recato immediatamente a sporgere denuncia per il tentato furto.

Denuncia per tentato furto aggravato

Alla luce degli elementi raccolti – che saranno ora valutati dall’Autorità Giudiziaria – e nel pieno rispetto del principio di presunzione d’innocenza, il minore è stato deferito per tentato furto aggravato in concorso.

L’episodio conferma ancora una volta l’importanza della presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio, anche al di fuori del servizio, e la prontezza d’intervento che ha permesso di evitare la consumazione del reato.