CATANIA – Nella serata di ieri, intorno alle 21,15, un equipaggio dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Catania, in stretto coordinamento con la Centrale Operativa, è intervenuto prontamente a supporto di due colleghi impegnati nel sventare il furto di uno scooter nel cuore della città.
A dare l’allarme sono stati un carabiniere e sua moglie, anch’ella appartenente all’Arma, entrambi liberi dal servizio. I due, mentre transitavano in auto lungo viale della Libertà, all’altezza dell’incrocio con via Umberto, hanno notato tre giovani intenti a manomettere uno scooter parcheggiato.
Insospettiti dalla scena, hanno immediatamente fermato l’auto e si sono avvicinati, sorprendendo i tre mentre tentavano di forzare il bloccasterzo del mezzo.
Alla vista dei militari, due dei giovani si sono dati alla fuga tra le vie limitrofe, mentre uno è stato bloccato sul posto grazie al tempestivo intervento dei carabinieri.
Pochi istanti dopo è giunta anche una pattuglia del Nucleo Radiomobile, che ha messo in sicurezza il giovane, successivamente identificato come un minorenne residente a Catania.
Gli accertamenti effettuati attraverso la targa dello scooter hanno consentito ai militari di risalire rapidamente al legittimo proprietario, che si è recato immediatamente a sporgere denuncia per il tentato furto.
Alla luce degli elementi raccolti – che saranno ora valutati dall’Autorità Giudiziaria – e nel pieno rispetto del principio di presunzione d’innocenza, il minore è stato deferito per tentato furto aggravato in concorso.
L’episodio conferma ancora una volta l’importanza della presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio, anche al di fuori del servizio, e la prontezza d’intervento che ha permesso di evitare la consumazione del reato.