Cerca nel sito

05.10.2025

Tenta di rubare rame al Monastero dei Benedettini: denunciato un 34enne catanese

di Redazione
Tenta di rubare rame al Monastero dei Benedettini: denunciato un 34enne catanese
Indice

CATANIA – Un uomo di 34 anni, residente a Catania e già conosciuto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio, è stato denunciato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Catania per tentato furto di cavi in rame all’interno del celebre Monastero dei Benedettini, nel cuore del centro storico.

L’episodio è avvenuto la scorsa notte, intorno all’1:30, quando una pattuglia dell’Arma, impegnata in un servizio di controllo del territorio, è stata allertata dalla Centrale Operativa per una segnalazione sospetta in piazza Gian Battista Vaccarini, nei pressi dell’ingresso posteriore del monastero.

I cavi a terra e l’uomo sullo scooter

Giunti sul posto, i militari hanno notato sei spire di cavi elettrici contenenti rame abbandonate a terra. Poco distante, un uomo seduto su uno scooter ha tentato di giustificarsi sostenendo di aver trovato i cavi e di volerli semplicemente raccogliere.

La versione, tuttavia, non ha convinto i carabinieri: l’uomo presentava mani e braccia impolverate e annerite, segno evidente di un contatto diretto con il materiale elettrico appena tranciato.

Il sequestro degli attrezzi e del materiale

La successiva perquisizione personale e del motociclo ha permesso ai militari di scoprire, nel vano sottosella, una tronchese taglia bulloni, ritenuta lo strumento utilizzato per recidere i cavi. L’attrezzo, insieme alle spire di rame, è stato sequestrato come corpo del reato.

Nel frattempo, una guardia giurata in servizio di vigilanza ha riferito di essere intervenuta dopo aver sentito rumori sospetti provenire dall’interno dell’edificio, segnalati da un collega. Entrambi, durante l’ispezione, avevano trovato i cavi tranciati e il 34enne nelle vicinanze.

Danni all’impianto del monastero

Contattato dai carabinieri, il responsabile del Monastero dei Benedettini ha raggiunto la struttura, constatando che i cavi mancavano dai locali del sottotetto che si affacciano su piazza Vaccarini.

Il furto aveva inoltre compromesso l’impianto di climatizzazione a servizio dei vani cucina settecenteschi e del museo, rendendolo temporaneamente inutilizzabile.

Denuncia e accertamenti in corso

Alla luce degli elementi raccolti, il 34enne è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per tentato furto.
Resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza dell’indagato fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

04:14