CATANIA – Ecco i fatti di cronaca più importanti di questo giovedì 13 aprile 2017 mattina avvenuti a Catania e provincia:
E’ stato tratto in arresto per furto aggravato Giovanni Platania, 47 anni. Intorno alle 10 è stato segnalato il furto consumato di un furgone di colore bianco in via Ingegnere: il mezzo, intercettato in Viale Raffaello Sanzio dall’equipaggio di una volante della Polizia, è stato immediatamente bloccato e il guidatore, poi identificato in Platania, è stato arrestato.
In possesso del malvivente sono stati trovati oggetti atti allo scasso. Il P.M. di turno ha disposto per l’uomo gli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.
Sono stati arrestati per tentato furto aggravato in abitazione e resistenza a pubblico ufficiale Claudio Tosto di 35 anni e Giuseppe Agosta di 31 anni.
I fatti sono accaduti intorno alle ore 12,45 di ieri, quando un equipaggio di volante è stato inviato in via Concetto Marchesi, a seguito della segnalazione di furto in appartamento pervenuta sul 113. L’utente ha riferito che il furto era perpetrato da tre individui, giunti in loco a bordo di un’autovettura di colore grigio della quale ha fornito anche la targa, due dei quali si erano introdotti nel condominio, portando una valigetta contenente attrezzi per lo scasso, mentre il terzo era rimasto innanzi all’ingresso fungendo di “palo”.
Al sopraggiungere degli operatori, i malfattori sono immediatamente fuggiti, ma, dopo un lungo inseguimento appiedato al quale è seguita una colluttazione con i poliziotti, due di essi venivano bloccati e tratti in arresto. Gli arrestati sono stati portati in Questura da dove, su disposizione del P.M. di turno, sono stati condotti presso le proprie abitazioni, agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.
Infine è stato tratto in arresto per minaccia, resistenza e violenza a P.U. il pregiudicato tunisino Ezzedine Zair di 32 anni.
Alle ore 22,30 circa di ieri sera, un equipaggio di volante è stato inviato in piazza Pietro Lupo, a seguito della segnalazione di una persona molesta. Sul posto, gli operatori hanno accertato la presenza di un cittadino extracomunitario, privo di documenti, che esercitava l’attività di guardia macchine abusivo.
Il soggetto è stato accompagnato per l’identificazione presso gli uffici della Questura, dove, improvvisamente, ha iniziato a proferire frasi offensive, avventandosi contro un agente intento a redigere gli atti relativi al controllo. Un altro poliziotto, che si trovava all’interno della stanza, è intervenuto tempestivamente, con lo spray di dissuasione in dotazione, al fine di immobilizzare il soggetto e, quindi, bloccare l’aggressione.
Per i fatti suesposti, l’uomo è stato arrestato e di ciò è stato informato il P.M. di turno il quale ha convalidato l’arresto, disponendo nel contempo l’immediata liberazione del soggetto.