CATANIA – Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Catania e provincia.
- I carabinieri della compagnia di Catania Fontanarossa hanno arrestato nella flagranza il 21enne catanese Giordano Scuto, poiché responsabile di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Sono stati gli uomini del nucleo operativo a beccarlo proprio in Piazza San Leone mentre vendeva droga ad alcuni “clienti”. Bloccato e perquisito è stato trovato in possesso di circa 40 grammi di marijuana già suddivisa in dosi. La droga è stata sequestrata mentre l’arrestato, in attesa di giudizio, è stato relegato agli arresti domiciliari.

Giordano Scuto
- I carabinieri della stazione di Catania Nesima hanno arrestato il 44enne catanese Agatino Desi, in esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emesso dal Tribunale di Catania. Già condannato dai giudici per detenzione finalizzata alla spaccio di sostanze stupefacenti, reato commesso a Catania lo scorso anno, dovrà scontare la pena equivalente ad anni 2 e mesi 4 reclusione ai domiciliari.
- I carabinieri della stazione di Aci Castello hanno arrestato un 22enne del posto, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal g.i.p. del tribunale di Catania. Essendo del luogo e conoscendo la disposizione in paese del sistema di videosorveglianza è riuscito sempre ad agire con fredda premeditazione e arguzia, evitando di farsi riprendere dalle telecamere. Ha colpito di notte quelle vittime, giovani donne anche minorenni, che si attardavano da sole in auto o a piedi. Oltre ad abbassarsi dinanzi loro i pantaloni mostrando i genitali per poi masturbarsi, in più occasioni ha tentato di aprirne gli sportelli delle auto o ad approcciarle direttamente in strada strattonandole per costringerle all’atto sessuale completo, per fortuna senza mai riuscirvi per la pronta reazione delle vittime che sono riuscite a divincolarsi e fuggire. L’acquisizione delle denunce da parte delle vittime e l’approfondimento delle testimonianze dirette in più fasi, hanno consentito ai carabinieri di ricostruire ogni singolo episodio, periodo temporale tra l’agosto ed il dicembre dello scorso anno, giungendo infine a dare un volto al maniaco. Il quadro probatorio raffigurato ed esposto al magistrato titolare delle indagini ha consentito a quest’ultimo di inoltrare una richiesta di misura cautelare al g.i.p. del tribunale di Catania che, condividendola appieno, ha ordinato la cattura e la misura degli arresti domiciliari.
- I carabinieri della tenenza di Mascalucia hanno arrestato il 29enne del posto, Giorgio Coco, in esecuzione di ordine per la carcerazione emesso dalla corte di appello di Catania. Il 13 aprile del 2013, colto da raptus, dopo una banale lite avvenuta nell’ambito familiare, ha strangolato in casa la propria madre per poi occultarne il cadavere nella pineta di Nicolosi. Arrestato all’epoca dai carabinieri era stato successivamente recluso nel c.t.a. Villa Chiara di Via Del Bosco a Mascalucia dove ieri è stato raggiunto dai militari che, assolte le formalità di rito, lo hanno rinchiuso nel carcere di Catania Piazza Lanza, dove sconterà la pena residua equivalente ad anni 12 e mesi 4 di reclusione.

Giorgio Coco
- I carabinieri della tenenza di Misterbianco hanno arrestato nella flagranza il 35enne catanese Massimo Mario Licciardello, poiché responsabile di furto aggravato. Su segnalazione del personale addetto alla sicurezza la pattuglia dell’arma è intervenuta all’interno dell’Ipermercato fermandolo con una borsa colma di materiale rubato poco prima dal reparto di elettronica. La refurtiva, del valore di circa 300 euro, è stata restituita al direttore del centro commerciale.

Massimo Mario Licciardello
- I carabinieri della stazione di Biancavilla, aiutati dai colleghi del battaglione “Sicilia”, hanno arrestato nella flagranza un 25enne del posto, per minacce, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Le pattuglie dell’arma, su richiesta della centrale operativa del comando provinciale, attivata tramite telefonata al 112, sono intervenute in via Metastasio dove era in corso una furibonda lite tra fratelli che ha visto come attore principale il ragazzo che, armato di accetta, stava minacciando di morte i propri congiunti. Vedendo i militari, si è scagliato contro gli stessi che, dopo una violenta colluttazione, sono riusciti a disarmarlo ed ammanettarlo. L’arma è stata sequestrata mentre l’arrestato, in attesa del giudizio per direttissima, è stato relegato agli arresti domiciliari.

- I carabinieri della stazione di Bronte hanno arrestato nella flagranza un 21enne ed un 19enne, entrambi di Adrano e gravati da precedenti di polizia, poiché responsabili di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. La scorsa notte, la pattuglia dell’arma ha imposto l’alt ad una Alfa Romeo Mito che percorreva via Francesco Baracca. Percependo del nervosismo da parte dei due occupanti, i militari hanno proceduto a perquisire l’abitacolo dell’auto, trovando e sequestrando circa 50 grammi di marijuana. Gli arrestati, in attesa della direttissima, sono stati relegati agli arresti domiciliari.
