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20.04.2017

Succede a Catania e provincia: 20 aprile MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 20 aprile MATTINA

CATANIA – Polizia e carabinieri: le operazioni più importanti condotte a Catania e provincia

  •  I carabinieri della stazione di Zafferana Etnea hanno arrestato in flagranza un 37enne di Mascali, con alcuni precedenti di polizia, poiché ritenuto responsabile di furto aggravato. Aveva rubato in sequenza, forzandone gli accessi, prima all’interno del ristorante “l’Olimpo” di Via IV Novembre per poi passare all’abitazione vicina, di proprietà del titolare dell’attività, rubando elettrodomestici professionali, attrezzature da ristorazione, materiale informatico, attrezzi e utensili automatici da giardinaggio, quadri (olio su tela), dal valore complessivo di circa 60 mila euro. I militari in servizio l’hanno beccato proprio in via IV Novembre mentre si trovava a bordo di un Fiat 35, di proprietà della moglie. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario, mentre per l’uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari.
  • I carabinieri della compagnia di Giarre, insieme ai colleghi della compagnia d’intervento operativo del battaglione “Sicilia”, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nell’ambito del piano denominato “Modello Trinacria”, ottenendo i seguenti risultati:
    – Sono state denunciate due persone di Fiumefreddo di Sicilia per omessa custodia di armi. I militari, durante uno specifico controllo, hanno accertato che i due non custodivano le armi legalmente secondo le norme di sicurezza previste dalla legge;
    – È stata denunciata una persona di Giarre per aver violato gli obblighi connessi alla custodia del proprio mezzo già sottoposto a sequestro amministrativo;
    – È stata denunciata una persona di Fiumefreddo di Sicilia per porto di armi e oggetti pericolosi poiché, controllato a bordo della propria autovettura, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico con una lama di lunghezza superiore ai 10 cm.;
    – Sono state denunciate due persone di Riposto, perché sorpresi alla guida della propria autovettura senza la patente di guida, uno perché mai conseguita e l’altro perché revocata con recidiva. Durante il servizio inoltre sono stati segnalati alla Prefettura di Catania cinque giovani poiché trovati in possesso di sostanze stupefacenti. Al tempo stesso i militari hanno controllato 30 persone, 20 veicoli, eseguite 3 perquisizioni domiciliari e 4 personali ed elevate 9 sanzioni al codice della strada per un valore complessivo di 1300 euro.
  •  I carabinieri della compagnia di Palagonia hanno arrestato in flagranza un ramacchese di 36 anni, poiché ritenuto responsabile di detenzione illegale di un’arma e le relative munizioni. Ieri sera gli uomini del Nucleo Operativo, insieme ai colleghi del Nucleo Radiomobile, al termine di una breve ma proficua attività info-investigativa hanno fatto irruzione nell’azienda agricola di Contrada Mongialino a Mineo di proprietà dell’uomo dove, previa perquisizione, sono stati rinvenuti e sequestrati un fucile calibro 12 marca Bernardelli, con le matricole parzialmente rovinate e le canne mozzate, nonché 17 cartucce dello stesso calibro. L’arma, dai successivi accertamenti, è risultata essere stata rubata nel 2011 nell’abitazione di un privato a Palagonia. Nei prossimi giorni sarà sottoposta agli accertamenti tecnico-balistici a cura degli specialisti del R.I.S. di Messina per stabilirne l’eventuale utilizzo in episodi criminosi passati. L’arrestato è stato portato al carcere di Caltagirone.
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  • La polizia di Stato ha tratto in arresto Massimiliano Masitti, 25enne, pregiudicato.– perché ritenuto responsabile di tentata rapina aggravata ai danni di un supermercato. Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio a seguito della segnalazione diramata dalla Sala Operativa di un tentativo di rapina ai danni del supermercato “Decò” nella zona di via Medaglie d’Oro, effettuato da un uomo che era riuscito a impossessarsi di parte dell’incasso e a fuggire nonostante una breve colluttazione con alcuni dei dipendenti che lo inseguivano fin fuori l’attività, riuscendo a fargli perdere parte del bottino. Grazie alla visione dei filmati estrapolati dal sistema di videosorveglianza del supermercato, il personale della “Sezione Contrasto al crimine diffuso” ha riconosciuto il rapinatore, noto pregiudicato per reati contro il patrimonio, risalendo anche alla targa del veicolo a bordo del quale l’uomo era fuggito. Il malvivente è stato rintracciato all’interno della sua abitazione dove si era appena spogliato degli abiti indossati durante la rapina infilandoli all’interno di una lavatrice. Condotto presso gli uffici della Squadra Mobile, l’uomo è stato arrestato per il reato di tentata rapina aggravata e condotto presso il carcere di Catania “Piazza Lanza”.
    Masitti Massimiliano classe 1992
  • Nel pomeriggio di ieri, agenti delle volanti dell’U.P.G.S.P., durante un servizio di controllo del territorio mirato alla prevenzione dei reati predatori, hanno arrestato due pluripregiudicati catanesi Antonino Scuderi, 44enne, e Christian Paternò, 36enne, per inosservanza degli obblighi inerenti la misura della Sorveglianza Speciale con obbligo di soggiorno nonché per resistenza a pubblico ufficiale. Nello specifico, i due, che si muovevano a bordo di una moto, sono stati fermati dagli operatori di polizia per un controllo. I due sono però fuggiti. Finalmente, dopo essere arrivati all’interno di un vicolo senza uscita, i due sono stati bloccati e condotti presso gli uffici della questura. I due sono stati relegati presso le Camere di Sicurezza.
    Paternò Christianscuderi antonino
    (In alto da sinistra Paternò Christian, 36enne, e Scuderi Antonino, 44enne)
  • Nelle prime ore della mattinata di oggi, gli agenti delle volanti dell’U.P.G.S.P., fuori servizio, hanno arrestato il pregiudicato catanese Piero Pappalardo, 32enne, per furto aggravato di motociclo, commesso ai danni di una persona. In particolare, transitando per via Fratelli Cairoli, i due operatori di Polizia hanno notato due giovani, uno intento a spingere un motociclo all’angolo con via Mongibello e l’altro a bordo dello stesso mezzo che tentava di metterlo in moto. Quest’ultimo ha lasciato la moto e si è dato alla fuga sino a far perdere ogni traccia di sé. L’altro uomo, successivamente identificato è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari, su disposizione dell’autorità giudiziaria.
    pappalardo piero