CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:

I carabinieri di Catania hanno arrestato in flagranza di reato i catanesi Vincenzo Zuccarello, 24 anni, e Giovanni Bellamacina, 22 anni, (a sx e a dx nelle foto sotto) per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Ieri pomeriggio i militari, durante un servizio antidroga nel popolare quartiere San Cristoforo hanno notato i due mentre si dirigevano da via Mulino a Vento a via Cotone intenti a nascondere un involucro in una cavità ricavata nel muro in quella via. Così i militari sono immediatamente intervenuti bloccando i due e recuperando la busta di plastica contenente 20 dosi di marijuana pronte per lo smercio al dettaglio, per un peso complessivo di 50 grammi. La droga è stata sequestrata, mentre i due, espletate le formalità di rito, sono stati posti ai domiciliari, in attesa di essere giudicati con rito direttissimo;


I carabinieri di Catania hanno arrestato due 21enni catanesi, per furto in abitazione in concorso. La notte scorsa i militari, durante un servizio di contrasto ai reati predatori in genere, hanno sorpreso i due in via Pirandello mentre stavano caricando su un’utilitaria, di proprietà di uno di loro due, una porta di legno, rubata poco prima dall’ingresso di un appartamento della via, approfittando dell’assenza del proprietario. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario;
I carabinieri di Catania hanno arrestato in flagranza di reato un 37enne catanese e denunciato alla procura della Repubblica del capolougo etneo 25 persone in quanto responsabili di furto aggravato. I militari, coadiuvati dai tecnici dell’Enel, hanno ispezionato numerose abitazioni nel quartiere di Nesima riscontrando in 25 di esse il collegamento abusivo dei contatori privati alla rete elettrica pubblica. Oltre a ciò è stato constatato che ogni impianto comprometteva la regolare registrazione del consumo con un risparmio stimato vicino all’80%. Per l’uomo, già gravato da pregiudizi penali, è scattato l’arresto ed è stato posto ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo;
I carabinieri di Misterbianco hanno arrestato un 39enne, del luogo, su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Catania. Motivo di ciò il fatto che l’uomo, dal 2016 a inizio 2017 al fine di ristabilire una relazione sentimentale, si è reso responsabile di atti persecutori ai danni della ex moglie, una 31enne del luogo. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato posto ai domiciliari, come disposto dall’autorità giudiziaria;
I carabinieri di Misterbianco hanno arrestato Salvatore Rinaldi, 50 anni, del luogo, su ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Catania. L’uomo dovrà scontare la pena di 6 mesi e 22 giorni di reclusione in quanto colpevole di un furto aggravato in concorso, commesso il 24 novembre 2014 a San Gregorio di Catania. L’uomo, espletate le formalità di rito è stato posto ai domiciliari, come disposto dall’autorità giudiziaria;
I carabinieri di Paternò hanno arrestato Nunzio Pappalardo, 37 anni, paternese, già sottoposto agli arresti domiciliari per una rapina commessa il 26 maggio scorso ai danni di una farmacia a Paternò, su ordinanza di misura cautelare in carcere emessa dal tribunale di Catania. Il provvedimento scaturisce dall’arresto per evasione del 5 giugno scorso. L’autorità giudiziaria tenuto conto della gravità della violazione ha emesso l’ordinanza di aggravamento della misura restrittiva disponendo la reclusione al carcere di Catania di piazza Lanza.