CATANIA – Ancora ricoverato, in prognosi riservata e in condizioni molto critiche, Gregorio Signorelli, l’uomo di 36 anni rimasto gravemente ferito all’addome a seguito della sparatoria verificatasi alla Piana di Catania.
Allo stato attuale, l’uomo si trova all’ospedale Garibaldi in Rianimazione, dove lotta tra la vita e la morte.
Nel frattempo, continuano le indagini sul caso anche per capire la possibile correlazione tra questo episodio e il duplice omicidio intervenuto nel medesimo posto poco tempo prima.
Nelle campagne di contrada Xirumi a circa 200 metri di distanza l’un l’altro, infatti, sono stati trovati i cadaveri di Agatino Saraniti, di 19 anni, e Massimo Casella di 47 anni.
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