Riposto, un 30enne denunciato per detenzione di droga, sequestrati marijuana, cocaina, 360 euro e materiale per il confezionamento
Un controllo del territorio, il comportamento sospetto di due uomini e una successiva perquisizione domiciliare che ha portato al ritrovamento di marijuana, cocaina, denaro contante e materiale per il confezionamento della droga. È quanto accaduto a Riposto, dove i carabinieri della locale stazione, con il supporto dello squadrone eliportato “cacciatori di Sicilia”, hanno denunciato un 30enne, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’attività si inserisce nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto allo spaccio di droga predisposti dai militari dell’Arma sul territorio.
L’intervento è scattato durante un servizio di controllo del territorio, quando i carabinieri, transitando nei pressi di un complesso condominiale, hanno notato due uomini di 30 e 47 anni, entrambi già conosciuti per precedenti vicende giudiziarie.
I due stavano parlando davanti al box auto di proprietà del più giovane. Quando si sono accorti dell’arrivo dell’auto di servizio, avrebbero manifestato un’improvvisa agitazione, attirando ulteriormente l’attenzione dei militari.
I carabinieri hanno quindi deciso di procedere al controllo e all’identificazione dei presenti, sottoponendoli successivamente a perquisizione personale.
Durante il controllo, il 30enne è stato trovato in possesso di una dose di marijuana, una dose di cocaina e 120 euro in contanti.
Il 47enne aveva invece con sé una dose di marijuana. Per quest’ultimo è scattata la segnalazione alla prefettura di Catania quale assuntore di sostanze stupefacenti.
Gli accertamenti sono proseguiti con una perquisizione nell’abitazione del 30enne, situata sempre a Riposto.
Nel corso della perquisizione domiciliare, i militari hanno trovato nella camera da letto un barattolo contenente alcune infiorescenze di marijuana, altri 240 euro in contanti e diverso materiale ritenuto utile per il confezionamento delle sostanze stupefacenti.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, gli elementi raccolti sarebbero riconducibili a un’attività di spaccio.
Sulla base degli indizi raccolti, che dovranno essere verificati nelle sedi competenti, il 30enne è stato denunciato all’autorità giudiziaria per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’uomo, già gravato da precedenti specifici in materia di stupefacenti, risulta sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali.
L’attività investigativa è stata inoltre supportata dall’acquisizione delle immagini di un impianto di videosorveglianza presente sul luogo dell’intervento, che avrebbe consentito di ricostruire con maggiore precisione la dinamica dei fatti.
Resta ferma la presunzione di innocenza dell’indagato fino a un’eventuale condanna definitiva.