Cerca nel sito

31.10.2026

Randazzo, movimentavano asini senza autorizzazioni: due allevatori nei guai, multe fino a 12mila euro

di Redazione | 2 min di lettura

Controlli dei Carabinieri, del NAS e dell'Asp nelle aziende agricole del territorio. Riscontrate irregolarità nella movimentazione degli animali e anomalie nella documentazione sulla tracciabilità del bestiame. In corso ulteriori accertamenti sanitari

Randazzo, movimentavano asini senza autorizzazioni: due allevatori nei guai, multe fino a 12mila euro
Indice

Movimentavano alcuni asini senza le autorizzazioni previste dalla normativa, facendo emergere anche anomalie nella documentazione relativa alla tracciabilità degli animali. È quanto accertato durante un’operazione di controllo condotta dai Carabinieri della Compagnia di Randazzo, insieme ai militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Catania e al personale dell’Asp.

Le verifiche hanno interessato alcune aziende agricole del territorio di Randazzo, nell’ambito delle attività finalizzate a contrastare le irregolarità nel settore zootecnico e a garantire il rispetto delle disposizioni sanitarie.

Al centro degli accertamenti sono finiti due allevatori del posto, di 52 e 43 anni, titolari di un’azienda agricola.

Controlli nelle aziende agricole: scoperte irregolarità nella movimentazione degli asini

L’operazione è stata condotta dai militari della Radiomobile della Compagnia di Randazzo e della locale Stazione, con il supporto dei Carabinieri del NAS e del personale sanitario dell’Asp di Catania e di Randazzo.

Durante l’ispezione di un terreno appartenente a un’impresa agricola, gli operatori hanno proceduto alla verifica dei capi di bestiame presenti e della relativa documentazione.

Dagli accertamenti è emerso che i due allevatori avrebbero effettuato la movimentazione di alcuni asini senza essere in possesso delle necessarie autorizzazioni.

Una violazione che ha comportato l’applicazione di una sanzione amministrativa.

Sanzioni da 2.065 a 12.394 euro

Per le irregolarità riscontrate, i due titolari dell’azienda sono destinatari di una sanzione amministrativa compresa tra 2.065 e 12.394 euro.

L’importo effettivo sarà determinato successivamente dall’Asp, sulla base degli accertamenti effettuati e delle disposizioni applicabili.

Le verifiche hanno riguardato anche la corretta gestione dei documenti che devono accompagnare gli animali durante gli spostamenti.

Documenti irregolari e problemi nella tracciabilità del bestiame

Ulteriori anomalie sono state individuate nel documento ufficiale di accompagnamento dei capi di bestiame.

Secondo quanto emerso durante l’ispezione, la documentazione esaminata non consentiva di ricostruire correttamente i flussi di movimentazione degli animali e le ragioni del loro trasporto.

La tracciabilità del bestiame rappresenta un elemento fondamentale per il controllo sanitario degli allevamenti, poiché permette di verificare gli spostamenti degli animali e di intervenire in caso di eventuali criticità.

Proprio per approfondire questi aspetti, i Carabinieri del NAS di Catania stanno svolgendo ulteriori accertamenti di natura sanitaria, che potrebbero portare all’applicazione di altre sanzioni pecuniarie.

Controlli dei Carabinieri anche nei prossimi giorni

L’attività ispettiva rientra nel più ampio programma di controlli condotto dall’Arma dei Carabinieri per contrastare le irregolarità nelle attività agricole e zootecniche.

L’obiettivo è verificare il rispetto delle norme relative alla gestione e alla movimentazione degli animali, tutelando la salute pubblica e la regolarità delle attività economiche.

I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, con ulteriori verifiche sul territorio di competenza.

Restano in corso gli approfondimenti sanitari del NAS per accertare eventuali ulteriori violazioni e definire le sanzioni applicabili.

08:23