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28.10.2026

Randazzo, gravi irregolarità sulla sicurezza in un cantiere: attività sospesa e sanzioni

di Redazione | 2 min di lettura

Cantiere senza adeguati parapetti: scatta la sospensione

Randazzo, gravi irregolarità sulla sicurezza in un cantiere: attività sospesa e sanzioni
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Carenze nella sicurezza di un cantiere, un’attività imprenditoriale sospesa, controlli in un circolo privato e due persone denunciate. È il bilancio di un servizio straordinario dei Carabinieri a Randazzo, effettuato nell’ambito del modello operativo “Trinacria”.

Nel corso dell’operazione sono stati inoltre controllati 42 veicoli, identificate 57 persone ed effettuate cinque perquisizioni.

Cantiere senza adeguati parapetti: scatta la sospensione

I controlli sono stati condotti dai Carabinieri della Radiomobile e della Stazione di Randazzo, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania e della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Battaglione Carabinieri “Sicilia”.

Durante un’ispezione in un cantiere nei pressi di via dei Gullotto, riconducibile a un’impresa attiva nel settore delle costruzioni edili e stradali, sarebbero emerse diverse irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro.

Secondo quanto accertato, sarebbe mancata un’adeguata organizzazione della viabilità interna per persone e veicoli e non sarebbero stati installati parapetti idonei a prevenire il rischio di cadute dall’alto.

Le violazioni hanno fatto scattare sanzioni e ammende per complessivi 6.559,60 euro. Per le gravi carenze riscontrate è stata inoltre disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale.

Controlli in un circolo privato

Le verifiche hanno riguardato anche un circolo privato di Randazzo. I Carabinieri hanno identificato gli avventori presenti, tra i quali figuravano alcuni minorenni e persone che non sarebbero risultate iscritte al circolo.

Dagli accertamenti sarebbe inoltre emerso che il gestore organizzava giochi e scommesse senza le prescritte autorizzazioni. Gli elementi raccolti saranno adesso valutati per l’eventuale adozione dei provvedimenti di competenza.

Due persone denunciate

Nel corso dell’operazione sono state denunciate alla Procura di Catania altre due persone.

Un 20enne è stato deferito per l’ipotesi di sottrazione o danneggiamento di beni sottoposti a sequestro, mentre un 40enne, fermato a bordo del proprio motoveicolo, avrebbe rifiutato di sottoporsi agli accertamenti finalizzati a verificare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze psicotrope.

Sul fronte della circolazione stradale, le violazioni contestate hanno comportato sanzioni amministrative per complessivi 1.118 euro.

Le contestazioni di natura penale dovranno essere verificate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

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