Panificio e pasticceria nel garage di casa
Un panificio con annesso laboratorio di pasticceria completamente abusivo, realizzato all’interno del garage di un’abitazione, è stato scoperto nel quartiere San Giorgio, a Catania. Durante i controlli è emersa anche la presenza di una discarica di rifiuti nell’area esterna.
L’intervento è stato coordinato dalla Polizia di Stato nell’ambito delle attività della task force della Questura di Catania e ha portato al sequestro della struttura, di prodotti alimentari e attrezzature, oltre alla denuncia del titolare.
Alle verifiche hanno preso parte i poliziotti della squadra volanti e della Divisione Polizia Anticrimine, insieme al personale del Corpo Forestale, dell’Ispettorato territoriale del Lavoro, dei servizi Veterinari, Igiene e Spresal dell’Asp di Catania e agli agenti della Polizia Locale.
Nel corso dell’ispezione, la task force ha scoperto che il proprietario dell’immobile avrebbe trasformato il garage di casa in un panificio e laboratorio di pasticceria, senza le necessarie autorizzazioni.
All’interno venivano preparati diversi prodotti da forno, comprese centinaia di brioches destinate ai gestori di food truck e ai gelatai ambulanti.
Dagli accertamenti sarebbe emersa l’assenza della Scia di panificazione, dell’iscrizione alla Camera di Commercio nell’albo degli Artigiani e dei requisiti professionali. Per queste irregolarità sono state elevate sanzioni per 6.678 euro.
Nel laboratorio sono stati rinvenuti anche prodotti privi di tracciabilità, circostanza per la quale è scattata un’ulteriore sanzione da 6mila euro.
Sono stati sequestrati 140 chili di pane, 15 chili di brioches, 7 chili di miglioratore per impasti, 720 chili di farina, 50 chili di zucchero, 25 chili di sale, 24 litri di olio di girasole e 17 chili di lievito per la panificazione, oltre alle attrezzature utilizzate per l’attività. Alcuni macchinari, inoltre, sarebbero risultati non conformi alle norme.
Durante i controlli sono state accertate anche diverse criticità sotto il profilo igienico-sanitario, che hanno determinato l’immediata chiusura dei locali.
Al titolare sono state contestate una sanzione da 3mila euro per la mancata registrazione sanitaria e un’altra da mille euro per l’assenza delle previste operazioni di pulizia ordinaria e straordinaria.
Ulteriori irregolarità avrebbero riguardato i presìdi antincendio e l’impianto elettrico. La struttura è stata quindi sequestrata e il titolare denunciato all’Autorità Giudiziaria.
Le verifiche non si sono fermate all’interno del garage. Nell’area esterna immediatamente adiacente, infatti, gli operatori hanno trovato una consistente quantità di rifiuti di diversa natura.
Secondo quanto emerso durante il controllo, lo spazio sarebbe stato utilizzato come una vera e propria discarica. Anche per quest’area è stato disposto il sequestro preventivo e il titolare è stato denunciato secondo quanto previsto dal Testo Unico dell’Ambiente.
Resta ferma la presunzione d’innocenza dell’indagato fino a eventuale condanna definitiva.