Le minacce in strada e la chiamata al 112
Avrebbe minacciato un vicino di casa mostrando quella che sembrava essere una pistola, provocando paura anche tra i passanti. L’intervento dei Carabinieri ha poi permesso di scoprire che si trattava di una replica a gas di una Beretta 92, priva del tappo rosso.
Un 43enne di Palagonia, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per minaccia aggravata e porto illegale di armi in luogo pubblico.
L’episodio si sarebbe verificato nei pressi di via degli Orti, dove l’uomo avrebbe minacciato con un’arma un vicino di casa.
La scena avrebbe allarmato alcuni passanti, che hanno immediatamente contattato il 112 NUE, facendo scattare l’intervento dei Carabinieri.
In pochi minuti, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile ha raggiunto la zona indicata nella segnalazione. Sul marciapiede i militari hanno trovato un uomo in evidente stato di agitazione, successivamente identificato nel 43enne.
Dopo i primi controlli, i Carabinieri hanno deciso di procedere con una perquisizione, estendendo gli accertamenti anche all’abitazione dell’uomo.
Proprio all’interno della casa, nascosta nell’anta di un vecchio armadio, è stata trovata una replica a gas di una pistola Beretta 92, sprovvista del prescritto tappo rosso.
Secondo quanto ricostruito dai militari, sarebbe stata proprio quella l’arma utilizzata poco prima per minacciare il vicino di casa.
Al termine degli accertamenti, il 43enne è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per minaccia aggravata e porto illegale di armi in luogo pubblico.
Gli elementi raccolti dovranno essere verificati nelle successive fasi del procedimento e resta ferma la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.