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08.09.2018

Oltre 30 ore di attesa al pronto soccorso del “Garibaldi”: Codacons presenta denuncia per tortura, violenza privata e abbandono di persone incapaci

di Redazione
Oltre 30 ore di attesa al pronto soccorso del “Garibaldi”: Codacons presenta denuncia per tortura, violenza privata e abbandono di persone incapaci

CATANIA – Le interminabili attese, anche di 30 ore, al pronto soccorso dell’Azienda Ospedaliera Garibaldi, con persone letteralmente stipate nei tre ambulatori disponibili in un clima di crescente esasperazione degli accompagnatori, arrivati anche a chiamare le forze dell’ordine pur di essere considerati, finiscono sul tavolo del procuratore della Repubblica di Catania.

Il Codacons, tramite l’avvocato Carmelo Sardella, dirigente dell’Ufficio Legale, sulla base delle diverse testimonianze dei cittadini, ha presentato un esposto di denuncia con la richiesta alla procura di indagare azienda ospedaliera, ASP e Regione Siciliana per i reati di tortura, violenza privata e abbandono di persone incapaci, perché riguardanti cittadini ammalati.

L’associazione per la difesa dei diritti dei consumatori, quindi, chiede l’immediato intervento dell’assessore regionale alla Sanità della Regione Siciliana, Ruggero Razza e del ministro Giulia Grillo.

 “In un clima di forte esasperazione e di grande tensione sociale, queste  interminabile e inaccettabili tempi di attesa al pronto soccorso, ci preoccupano anche per le possibili ripercussioni sull’ordine pubblico e sull’incolumità del personale medico e sanitario del pronto soccorso del Garibaldi”, conclude il Codacons.