CATANIA – A seguito del furto sacrilego avvenuto la sera del 25 aprile scorso nella cappella dell’oratorio “San Giovanni Paolo II” delle Figlie di Maria Ausiliatrice, l’Arcivescovo ha denunciato questo grave atto verso il Signore Gesù presente nel SS. Sacramento.
“Tutto può far pensare – si legge nel comunicato diffuso dal Vicario generale, don Vincenzo Branchina – all’azione di chi segue sette sataniche e mette in atto rituali che sono deleteri per la propria vita e per quelle della società, ma su questi aspetti farà luce l’autorità inquirente”.
L’arcivescovo invita tutte le cappelle eucaristiche dell’Arcidiocesi ad unirsi in adorazione riparatrice nel primo venerdì del mese di maggio (dopodomani).
Sempre venerdì 2 maggio alle ore 19, il vicario generale, don Vincenzo Branchina, celebrerà una Santa Messa di riparazione all’oratorio San Giovanni Paolo II.
“Preghiamo – conclude il vicario generale nella nota – perché il Signore regni nei nostri cuori: solo da Lui verranno salvezza e pace per tutti“.
Foto di repertorio