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03.11.2026

L’attacco hacker ai supermercati Coop a Catania e Palermo: colpiti banchi frigoriferi

di Redazione | 1 min di lettura

Cyberattacco ai sistemi di refrigerazione dei punti vendita. Alterate le temperature dei banchi alimentari. Indaga la Polizia Postale, coinvolta anche l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale

L’attacco hacker ai supermercati Coop a Catania e Palermo: colpiti banchi frigoriferi
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Un attacco hacker ai sistemi di refrigerazione dei supermercati Coop ha interessato ieri diversi punti vendita in Sicilia, almeno tre a Catania e uno a Palermo. I criminali informatici avrebbero modificato da remoto i parametri della temperatura dei banchi alimentari, provocandone il surriscaldamento e il conseguente deterioramento dei prodotti conservati.

A denunciare l’accaduto è Giuseppe Spadaro, direttore generale del gruppo Radenza, che gestisce supermercati a marchio Coop nell’Isola.

Attacco informatico alle 4 del mattino

Secondo quanto riferito dal direttore generale, l’attacco sarebbe avvenuto intorno alle 4 del mattino, compromettendo il corretto funzionamento dei sistemi di refrigerazione.

“Stiamo calcolando i danni. In alcuni casi abbiamo risolto. Abbiamo già contattato l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale e attivato i protocolli per fare indagini in profondità”, ha dichiarato Spadaro.

L’alterazione delle temperature avrebbe provocato il deperimento di alcuni alimenti, rendendo necessarie verifiche sui prodotti e sul funzionamento degli impianti.

La conferma dell’amministratore delegato Danilo Radenza

A confermare l’attacco informatico è anche Danilo Radenza, amministratore delegato di Coop Radenza, società con sede a Modica e proprietaria di circa 450 punti vendita in Sicilia.

“Abbiamo verificato che si tratta di un attacco al nostro sistema di telecontrollo dei banchi surgelati. Da uno screening attento sembra che non ci siano ulteriori danni, ma l’attacco c’è stato”, ha spiegato l’amministratore delegato.

Indagini della Polizia Postale: verifiche su possibili collegamenti internazionali

Sull’episodio sono in corso le indagini della Polizia Postale, impegnata a ricostruire l’origine degli attacchi, accertarne l’effettiva portata e individuare eventuali responsabili.

Gli investigatori stanno inoltre verificando possibili collegamenti con episodi analoghi registrati in altri Paesi europei.

Resta da quantificare l’ammontare complessivo dei danni economici provocati dall’alterazione delle temperature e dal deterioramento dei prodotti alimentari.

Foto di repertorio

07:00