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08.10.2026

Grazia parziale al gioielliere di Nicolosi, la moglie ringrazia Mattarella: “È il mio eroe, mi ha salvato la vita”

di Redazione | 2 min di lettura

Maria Angela Distefano commenta con commozione la decisione del presidente della Repubblica su Guido Gianni, condannato a 12 anni e 4 mesi per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo. "Fino a ieri piangevo lacrime di dolore, oggi di gioia. Spero torni presto a casa"

Grazia parziale al gioielliere di Nicolosi, la moglie ringrazia Mattarella: “È il mio eroe, mi ha salvato la vita”
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“Ringrazio il presidente Sergio Mattarella per la grazia, anche se parziale. Per me lui è il mio eroe, mi ha salvato la vita mentre subivo violenza“. Sono parole cariche di emozione quelle pronunciate da Maria Angela Distefano, moglie del gioielliere di Nicolosi Guido Gianni, dopo la decisione del Capo dello Stato di concedere una grazia parziale al marito.

Gianni, oggi 66enne, è stato condannato a 12 anni e 4 mesi di reclusione per aver ucciso due banditi e ferito un terzo durante un tentativo di rapina nella sua gioielleria a Nicolosi, in provincia di Catania.

“Fino a ieri lacrime di dolore, oggi di gioia”

Intervistata dall’ANSA, Maria Angela Distefano non nasconde la commozione per il provvedimento del presidente della Repubblica, che potrebbe incidere sul periodo di detenzione ancora da scontare dal marito.

“Fino a ieri piangevo lacrime di dolore, oggi di gioia. Penso a lui e a quello che ha passato, adesso spero di poterlo vedere tornare presto a casa”.

Parole che raccontano la speranza della donna, impegnata anche in una raccolta firme per chiedere la grazia in favore del marito.

Si attendono i conteggi sulla pena residua

Non è ancora chiaro quando Guido Gianni potrà tornare a casa. Sarà necessario verificare l’effettiva incidenza della grazia parziale sulla pena ancora da scontare.

“Ho parlato con l’avvocato – spiega la moglie – e attendiamo il risultato dei conteggi sugli anni che gli restano da scontare e quelli che gli sono stati graziati”.

La donna preferisce non aggiungere ulteriori considerazioni sulla vicenda giudiziaria e sulla condanna inflitta al marito.

Alla domanda sulla sentenza, risponde: “Preferisco non rispondere, mi interessa vedere mio marito a casa…”.

La speranza di riabbracciare il marito

La decisione del presidente Mattarella rappresenta per la famiglia un momento di speranza dopo la condanna e il periodo di detenzione.

Resta adesso da conoscere l’entità della riduzione della pena e quali conseguenze concrete avrà sulla posizione detentiva del 66enne.

Per Maria Angela Distefano, intanto, il pensiero è rivolto soprattutto alla possibilità di riabbracciare il marito e di vederlo tornare nella propria abitazione.

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