Inseguimento notturno nel quartiere catanese dopo il mancato alt della Polizia. A bordo dell'auto cinque giovani, tutti denunciati per detenzione abusiva di munizioni. Il conducente è stato arrestato per fuga pericolosa
Un inseguimento ad alta velocità tra le strette strade del quartiere San Cristoforo, a Catania, si è concluso con l’arresto di un 21enne originario di Milazzo e la denuncia di cinque giovani per detenzione abusiva di munizionamento in concorso.
L’episodio si è verificato durante la notte, quando gli agenti della Polizia di Stato, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno intimato l’alt a un’automobile nei pressi di via Brancato. Il conducente, anziché fermarsi, ha accelerato improvvisamente, dando il via a una fuga pericolosa lungo le vie del quartiere.
Alla guida dell’auto si trovava un 21enne originario di Milazzo, in compagnia di quattro amici, risultati gravati da precedenti per reati contro la persona e il patrimonio.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il giovane avrebbe tentato in ogni modo di sottrarsi al controllo, percorrendo le strade del quartiere a forte velocità ed effettuando manovre pericolose.
Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, grazie alla conoscenza del territorio, sono riusciti a seguire gli spostamenti del veicolo e a interrompere la fuga in via Bonfiglio.
Una volta fermata l’automobile, i poliziotti hanno proceduto all’identificazione dei cinque occupanti.
Durante la successiva perquisizione del veicolo, gli agenti hanno fatto una scoperta: un proiettile calibro 9 nascosto sotto il tappetino sul lato del passeggero. Alla richiesta di chiarimenti, nessuno dei cinque giovani sarebbe stato in grado di fornire una spiegazione sulla presenza della munizione all’interno dell’abitacolo.
Per questo motivo, tutti gli occupanti dell’auto sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per detenzione abusiva di munizionamento in concorso.
Per il 21enne alla guida è scattato anche l’arresto per fuga pericolosa, in relazione alla condotta tenuta durante l’inseguimento e al mancato rispetto dell’alt intimato dagli agenti. L’intervento si è concluso con il fermo del veicolo in fuga, l’identificazione dei cinque giovani e il ritrovamento della munizione.