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07.10.2026

Forzano i distributori automatici e tentano di nascondersi: coppia sorpresa nel cantiere a San Giovanni La Punta

di Redazione | 1 min di lettura

Tentano di nascondersi all'arrivo dei carabinieri

Forzano i distributori automatici e tentano di nascondersi: coppia sorpresa nel cantiere a San Giovanni La Punta
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Distributori automatici forzati, contanti e prodotti alimentari rubati e una berlina risultata sottratta a Catania. È quanto hanno scoperto i carabinieri durante un intervento notturno in un cantiere di San Giovanni La Punta.

In manette sono finiti un 43enne residente ad Aci Catena e una 34enne residente a Catania, accusati in concorso di furto aggravato e danneggiamento. Per la donna è contestata anche la ricettazione.

Tentano di nascondersi all’arrivo dei carabinieri

L’intervento è scattato dopo la segnalazione di un furto in corso all’interno del cantiere. La Centrale Operativa ha quindi inviato sul posto una pattuglia della Sezione Radiomobile.

All’arrivo, i militari hanno trovato alcuni distributori automatici danneggiati e con evidenti segni di effrazione. All’interno dell’area erano presenti un uomo e una donna che, alla vista della pattuglia, avrebbero tentato di nascondersi.

I due sono stati però individuati e bloccati.

Forbici modificate e prodotti rubati

Durante la perquisizione i carabinieri hanno recuperato denaro contante, bottigliette e diversi prodotti alimentari che sarebbero stati sottratti poco prima dai distributori.

Trovato anche un paio di forbici modificate, ritenute utilizzate per forzare le macchinette.

Nonostante il valore contenuto della merce sottratta, i danni provocati agli sportelli dei distributori sono stati quantificati in oltre 600 euro.

La berlina parcheggiata vicino al cantiere era rubata

La 34enne aveva con sé anche la chiave di una costosa automobile, successivamente individuata parcheggiata nelle vicinanze del cantiere.

Gli accertamenti sulla targa hanno fatto emergere un ulteriore elemento: la berlina risultava rubata a Catania nel mese di settembre.

Sulla base degli elementi raccolti, i due sono stati arrestati in flagranza e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Le accuse dovranno essere accertate nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

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