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11.07.2026

Evade dai domiciliari e fugge con la cocaina: arrestato 53enne a San Giovanni Galermo

di Redazione | 2 min di lettura

Un 53enne è stato arrestato dai carabinieri a Catania dopo essere evaso dai domiciliari

Evade dai domiciliari e fugge con la cocaina: arrestato 53enne a San Giovanni Galermo
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Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte dei carabinieri del comando provinciale di Catania, impegnati nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e nella verifica del rispetto delle misure restrittive imposte dall’autorità giudiziaria.

I fatti

Nell’ambito di questi servizi, i militari del nucleo radiomobile del Reparto operativo di Catania hanno arrestato un 53enne catanese, già sottoposto agli arresti domiciliari e con precedenti specifici per reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio. L’uomo è gravemente indiziato dei reati di evasione, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

L’intervento è scattato durante un servizio di controllo nel quartiere San Giovanni Galermo, con particolare attenzione all’area di via Capo Passero, già monitorata nell’ambito di precedenti attività investigative contro lo spaccio.

Durante il pattugliamento, i carabinieri hanno notato il 53enne uscire da uno stabile con una borsa a tracolla e dirigersi con passo svelto verso la strada. Insospettiti dal suo atteggiamento, gli hanno intimato l’alt.

Cos’è emerso dalla perquisizione

Alla vista dei militari, però, l’uomo si è dato alla fuga a piedi tra i portici della zona. Nel tentativo di sottrarsi al controllo avrebbe anche spinto con forza una transenna metallica contro uno dei carabinieri, senza riuscire a fermarne l’azione. L’inseguimento si è concluso poco dopo, quando il 53enne ha perso l’equilibrio ed è stato raggiunto, bloccato e messo in sicurezza.

La successiva perquisizione personale ha permesso di sequestrare alcune dosi di cocaina, 450 euro in contanti suddivisi in banconote di vario taglio, ritenuti compatibili con l’attività di spaccio, una ricetrasmittente portatile, presumibilmente utilizzata per monitorare la presenza delle forze dell’ordine e comunicare con altri soggetti, oltre a un taccuino contenente appunti e conteggi ritenuti riconducibili all’attività illecita.

I provvedimenti presi

Gli accertamenti effettuati nell’immediatezza hanno inoltre confermato che il 53enne avrebbe dovuto trovarsi nella propria abitazione, essendo sottoposto agli arresti domiciliari per una precedente vicenda giudiziaria legata agli stupefacenti.

Sulla base degli elementi raccolti, che dovranno essere verificati nel corso del procedimento giudiziario e nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, l’uomo è stato arrestato. Su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato quindi nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo.

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