CALTAGIRONE – Buone notizie per i residenti nel quartiere Madonna del Ponte, in particolare nella via Lesina e nelle strade attigue in cui, la sera di sabato 1 febbraio è avvenuto il crollo di un immobile disabitato che ha provocato paura e disagi.
Da allora, infatti, 41 persone sono state precauzionalmente allontanate dalle proprie case, di questi 16 si trovano all’hotel Villa Sturzo, a spese del Comune, mentre i rimanenti 25 sono ospiti di familiari. Adesso per la gran parte di loro si avvicina il momento del ritorno a casa.
Sono cominciati, infatti, gli interventi destinati a ripristinare le necessarie condizioni di sicurezza nella zona. I lavori si concretizzano nella realizzazione di un percorso protetto per consentire l’accesso agli edifici, nell’alleggerimento del muro rimasto in piedi, nella rimozione delle macerie e nella realizzazione di un sostegno alle strutture attraverso apposite paratie.
Stamani, per fare il punto della situazione, è stato effettuato un sopralluogo all’esito del quale si è diffuso un certo ottimismo sul celere ritorno a casa per i residenti – fra mercoledì e giovedì per le prime famiglie in via Alfieri, qualche giorno dopo per le altre.
I lavori sono il frutto della somma – quasi un milione di euro – giunta dalla Regione siciliana dopo la positiva “missione” palermitana che ha visto gli stessi amministratori e il dirigente comunale incontrare i “vertici” della Protezione civile regionale e dell’Ufficio contro il dissesto idrogeologico guidato dal governatore Nello Musumeci, con la richiesta, “prontamente esaudita”, di risorse finanziarie “per eliminare ogni pericolo”.
Le somme sono utilizzate per gli interventi urgenti già avviati. Altri lavori, anch’essi previsti a breve, riguarderanno le reti idrica e fognaria e la regimentazione delle acque che scorrono nel sottosuolo.
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