CATANIA – In coincidenza con lo sciopero delle organizzazioni per i lavoratori degli appalti ferroviari, questo lunedì si terrà un sit-in dalle ore 11 alle 12 di fronte alla prefettura di Catania in via Etnea alla presenza delle sigle sindacali Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti.
L’astensione riguarderà l’intero turno di lavoro per tutti quelli dalla mezzanotte alle 23.59 del 24 settembre. Il settore è stato colpito negli ultimi anni da una pesante crisi con effetti occupazionali negativi e parte delle responsabilità ricadono anche sulle committenti del gruppo Ferrovie dello Stato.
Tra i punti più critici ci sono l’affidamento dei lotti messi a gara con ribassi eccessivi, i cambi continui delle imprese alle quali vengono affidati i servizi, la mancata applicazione delle clausole sociali e occupazionali in palese violazione del decreto 50/2016 e del contratto di lavoro e l’esaurimento degli ammortizzatori sociali introdotti dal decreto 148/15.
In Sicilia, nell’ambito delle assegnazioni di gara, specialmente per la pulizia treni e stazioni, si sta assistendo alla spartizione di medesimi lotti d‘appalto tra più imprese, venendo così a mancare i vantaggi che si possono generare in termini di economie di scala. A seguito di questo “spezzatino” è sistematica la dichiarazione di esuberi da parte delle aziende (Mondus – Artemide – Coopservice procedure di licenziamento in atto) col sempre più frequente ricorso ai contratti di solidarietà o addirittura applicazione di un contratto di lavoro diversi da quello delle Attività Ferroviarie.
Nell’Isola inoltre persiste la problematica tuttora irrisolta relativa ai lavoratori che operano nelle lavorazioni accessorie e portinerie di Trenitalia, che hanno già ricevuto la lettera individuale di licenziamento al 30 settembre, col rischio che finita la proroga a fine anno, Trenitalia internalizzi o elimini tali attività.
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