Verifiche nel centro cittadino, da corso Sicilia a via Etnea. Scoperte irregolarità in un punto gioco, violazioni urbanistiche in una struttura turistica e occupazione abusiva di suolo pubblico
Controlli a tappeto dei Carabinieri nel centro di Catania per contrastare il gioco illegale e verificare il rispetto delle normative che regolano le strutture turistico-ricettive e le attività commerciali.
I militari della Compagnia di Catania Piazza Dante, in collaborazione con il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e della Polizia Municipale, hanno effettuato una serie di ispezioni in diverse zone del capoluogo etneo, riscontrando irregolarità e applicando sanzioni amministrative.
Nel corso di un controllo mirato presso un punto gioco situato nei pressi di corso Sicilia, i Carabinieri hanno accertato alcune difformità rispetto a quanto previsto dalla licenza dell’attività.
Al gestore è stato intimato di ripristinare le condizioni autorizzate entro 30 giorni.
Durante la verifica è stata inoltre riscontrata la presenza di un dipendente non abilitato alla gestione delle apparecchiature slot. Per questa irregolarità è scattata una segnalazione alla Questura.
Un’altra ispezione ha riguardato una struttura turistico-ricettiva nella zona compresa tra via Etnea e via Monserrato.
Il titolare, un 28enne catanese, è stato sanzionato amministrativamente per 1.032 euro.
Gli accertamenti hanno infatti evidenziato il mancato rispetto delle disposizioni urbanistiche e la non conformità della capacità alloggiativa della struttura rispetto ai requisiti previsti.
I controlli hanno interessato anche un bar nei pressi di via San Nicolò al Borgo, dove i militari hanno riscontrato un’occupazione abusiva di suolo pubblico.
Per questa violazione, il titolare dell’esercizio commerciale, un 42enne catanese, è stato multato per 173 euro.
L’occupazione di spazi pubblici attraverso tavoli, espositori, merci o altre strutture richiede infatti il rilascio di specifiche autorizzazioni comunali.
Il rispetto di queste disposizioni è fondamentale per garantire la sicurezza dei pedoni, l’accessibilità alle persone con disabilità e la libera fruizione degli spazi pubblici, evitando che marciapiedi, piazze e carreggiate vengano occupati senza le necessarie concessioni.
Le verifiche rientrano nell’attività di controllo del territorio finalizzata a garantire la regolarità delle attività economiche e il rispetto delle norme a tutela della collettività.