L'intervento fa parte di una strategia di controllo del territorio più ampia, finalizzata per prevenire e reprimere quelle condotte nocive per il decoro urbano
Ancora servizi di controllo del territorio, disposti dai carabinieri della stazione Piazza Dante e del nucleo radiomobile, all’interno dei quartieri catanesi, finalizzati alla lotta all’illegalità diffusa. Nello specifico l’intervento odierno, supportato dalla polizia municipale, ha riguardato il quartiere storico di San Cristoforo.
L’attenzione dei militari, nel corso del servizio, si è concentrata sui locali commerciali di via Plebiscito, arrivando così a verificare la regolarità delle occupazioni di suolo pubblico e delle strutture utilizzate.
Nello specifico, in seguito ad un controllo all’interno di un esercizio commerciale di motocicli, è stata scoperta la presenza di pubblicità non autorizzata su strada. Ulteriormente sono emerse una tenda priva delle autorizzazioni necessaria, con occupazione abusiva di suolo pubblico, e diversi mezzi a due ruote situati sul marciapiede. Sulla base di quanto emerso, quindi, sono state elevate sanzioni amministrative da 653 euro e sequestrati 10 motoveicoli.
Ulteriori controlli sono poi stati eseguiti in relazione alla circolazione dei veicoli elettrici, con i carabinieri che hanno sottoposto una bicicletta elettrica a verifica. Secondo quanto emerso, infatti, il mezzo è risultato essere oggetto di una manomissione, capace di aumentare la potenza del motore tanto da ricondurre il mezzo non più alla categoria delle bici ma a quella dei ciclomotori. Il veicolo quindi, essendo non regolarmente immatricolato e targato per la circolazione su strada, è stato sequestrato ai fini della confisca.
L’operazione si è poi spostata su strada, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme del codice stradale. A tal proposito, infatti, sono emerse 4 violazioni per guida senza casco e una violazione per la circolazione con veicolo privo di copertura assicurativa. Un’insieme di sanzioni che, complessivamente, ha comportato un costo di 1.750 euro.
Ultimati quindi gli interventi i 4 scooter fermati sono stati sottoposti a fermo amministrativo mentre l’autovettura è stata sottoposta a sequestro.