Controlli tra Barriera e il centro storico: riscontrate violazioni degli orari di somministrazione degli alcolici e carenze nei dispositivi di sicurezza. Sanzioni per oltre 13mila euro e stop alla musica in un locale nei pressi del faro Biscari
Controlli a tappeto nei locali della movida catanese, con una serata danzante interrotta, un titolare denunciato e sanzioni amministrative per complessivi 13.332 euro. È il bilancio degli accertamenti effettuati dalla Polizia di Stato durante lo scorso fine settimana, nell’ambito dei servizi straordinari predisposti per garantire la sicurezza nelle principali aree della vita notturna cittadina.
Le verifiche sono state condotte dagli agenti della Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Catania, che hanno passato al setaccio diversi esercizi pubblici del capoluogo etneo.
Il primo intervento ha interessato un chiosco nella zona di Barriera, dove i poliziotti hanno accertato una violazione della normativa che vieta la vendita di bevande alcoliche oltre la mezzanotte.
Al titolare dell’attività è stata contestata l’infrazione, con l’applicazione di una sanzione amministrativa di 6.666 euro.
I controlli sono poi proseguiti nel centro storico, in un locale situato nei pressi del faro Biscari, dove gli agenti hanno riscontrato lo svolgimento di una serata danzante oltre l’orario autorizzato.
Secondo quanto accertato dalla Polizia, l’attività di intrattenimento era ancora in pieno svolgimento, nonostante la licenza prevedesse la chiusura improrogabile entro le ore 3.
Una violazione delle prescrizioni autorizzative che ha portato gli operatori ad approfondire le verifiche sulle condizioni di sicurezza della struttura.
Durante l’ispezione sono emerse diverse irregolarità amministrative e carenze sotto il profilo della sicurezza.
In particolare, i poliziotti hanno accertato la totale assenza del presidio antincendio obbligatorio, oltre alla mancanza dell’apparecchiatura per la misurazione del tasso alcolemico da mettere a disposizione dei clienti.
Risultavano inoltre assenti le tabelle informative sui livelli alcolemici e la relazione tecnica di impatto acustico, prevista dalla normativa.
Una situazione che ha determinato l’intervento immediato degli agenti per tutelare l’incolumità delle persone presenti.
Alla luce delle irregolarità riscontrate, la Polizia di Stato ha disposto l’immediata interruzione dell’intrattenimento danzante.
Gli agenti hanno quindi provveduto a far defluire il pubblico all’esterno della struttura, garantendo un’uscita ordinata e senza criticità.
Il responsabile dell’attività è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per violazione delle prescrizioni della licenza.
Nei suoi confronti è stata inoltre elevata una sanzione amministrativa di 6.666 euro per aver proseguito la somministrazione di bevande alcoliche oltre il limite consentito delle ore 3.
Le attività di verifica proseguiranno con regolarità in tutto il territorio comunale, con particolare attenzione ai locali notturni e ai principali punti di aggregazione.
L’obiettivo della Polizia di Stato è garantire il rispetto delle norme, tutelare la quiete pubblica e assicurare condizioni di sicurezza per i frequentatori della movida catanese.