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25.09.2026

Catania, Tribunale cancella 78mila euro di debiti a un cittadino. “Una possibilità di ripartenza”

di Redazione | 2 min di lettura

Il provvedimento di esdebitazione dopo la perdita del lavoro e le difficoltà economiche familiari. Codacons: "Gli strumenti previsti dalla legge possono offrire una tutela concreta a chi possiede i requisiti"

Catania, Tribunale cancella 78mila euro di debiti a un cittadino. “Una possibilità di ripartenza”
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Il Tribunale di Catania ha concesso l’esdebitazione integrale di circa 78mila euro a un cittadino della provincia etnea che si trovava in una situazione di grave difficoltà economica.

A rendere noto il provvedimento è il Codacons, che attraverso il segretario nazionale Francesco Tanasi sottolinea l’importanza degli strumenti previsti dall’ordinamento per affrontare le situazioni di sovraindebitamento.

Il cittadino è stato assistito dagli avvocati Antonio Garra e Alessandro Vagliasindi, dell’Ufficio legale regionale Codacons, nell’ambito delle attività dello Sportello SOS Sovraindebitamento.

Perdita del lavoro e un solo reddito per quattro persone

Secondo quanto riferito dai legali, la situazione economica dell’uomo si sarebbe aggravata in seguito alla perdita del lavoro, che aveva determinato una drastica riduzione delle entrate familiari. A questo si sarebbero aggiunti problemi di salute che hanno interessato la moglie e la figlia.

“Oggi il nucleo familiare, composto da quattro persone – spiegano Garra e Vagliasindi – vive con un unico reddito mensile di poco superiore ai mille euro“.

Il Tribunale, dopo avere esaminato le condizioni personali, familiari e reddituali del debitore, ha riconosciuto la presenza dei requisiti previsti dalla normativa e, in particolare, la sua meritevolezza, concedendo l’esdebitazione.

Codacons: “Non esistono automatismi”

I legali precisano che il ricorso alle procedure previste per il sovraindebitamento richiede una valutazione specifica di ogni singolo caso.

“Non esistono automatismi e ogni situazione deve essere esaminata attentamente e documentata, verificando la presenza dei requisiti richiesti dalla legge. Le procedure di sovraindebitamento possono rappresentare uno strumento fondamentale per chi, in presenza dei presupposti previsti, non è più concretamente in grado di far fronte alle proprie obbligazioni”.

Tanasi: “Una concreta possibilità di ripartenza”

Per Francesco Tanasi, giurista e segretario nazionale Codacons, il caso dimostra l’importanza di informare maggiormente i cittadini sulle possibilità offerte dalla normativa.

“Quando una famiglia viene travolta dalla perdita del lavoro, da una malattia o da una drastica riduzione del reddito – afferma Tanasi – il peso dei debiti può avere conseguenze profonde sul piano economico, personale e familiare“.

“Questa nuova vittoria dimostra che gli strumenti previsti dalla legge possono offrire, quando ne ricorrono i presupposti, una concreta possibilità di ripartenza. Il nostro impegno è continuare a tutelare i consumatori, informarli sui loro diritti e mettere a disposizione competenze specialistiche affinché chi si trova in difficoltà possa conoscere e utilizzare gli strumenti di tutela previsti dall’ordinamento”, conclude Tanasi.

Codacons ricorda infine che è attivo lo Sportello SOS Sovraindebitamento, dedicato all’assistenza dei cittadini che si trovano in condizioni di difficoltà debitoria.

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