Cerca nel sito

05.10.2019

Catania, striscione all’ufficio provinciale del lavoro di via Coviello: “70mila disoccupati senza lavoro. Dov’è il cambiamento?”

di Redazione
Catania, striscione all’ufficio provinciale del lavoro di via Coviello: “70mila disoccupati senza lavoro. Dov’è il cambiamento?”

CATANIA – Durante la notte il “Comitato reddito-casa-lavoro Catania” ha sanzionato l’ufficio provinciale del lavoro di Catania, sito in via Coviello, con uno striscione che recita: “700 persone per 40 posti, 70mila disoccupati senza lavoro. Dov’è il cambiamento?”

In una nota il comitato reddito-casa-lavoro spiega: “Mercoledì mattina in oltre 700 disoccupati si sono presentati alle porte di questo ufficio per un concorso che prevedeva solo 40 posti”, a Napoli e Messina nelle scorse settimane si è presentata la stessa situazione. Infatti, il comitato continua “la successione di questi tre concorsi ci ritorna chiaro il quadro della situazione: a Messina ha avuto risalto mediatico l’assalto all’ufficio del lavoro di mille disoccupati per 100 posti, mentre a Napoli, durante il concorso per 2.000 dipendenti regionali, il caso mediatico è diventato nazionale a causa della mal organizzazione. Un Sud in cui la disoccupazione e il lavoro nero la fanno da padrone”.

Continua: “La nostra rabbia non è rivolta a chi lavora in questo ufficio, non vogliamo alimentare alcuna guerra tra poveri. A Catania i disoccupati sono aumentati sempre di più fino ad arrivare a circa 70.000, così anche a Napoli e Messina numeri disarmanti. Siamo un esercito che lavora nero, sfruttato, precario e che, alla faccia di politici come Salvini che ci indicano come nullafacenti, si presenta in massa quando chi governa ci consegna le briciole per un lavoro; al M5S che ora è alleato con il PD, lo stesso partito del “jobs act”, e al loro ministro del lavoro, vorremmo chiedere: dov’è il cambiamento? A tutti loro è indirizzata la nostra rabbia, infatti ci coordiniamo attraverso la campagna “Vogliamo Tutto” con disoccupati di varie città tra le quali Napoli, Roma, Messina, Cosenza e Perugia, per far arrivare le nostre rivendicazioni ai piani più alti possibili delle istituzioni”.

E ancora: “Per quanto riguarda Catania esiste un’emergenza lavoro che come tale deve essere affrontata dalle istituzioni comunali, regionali e nazionali, non attraverso piccoli concorsini in cui i vincitori sono probabilmente già designati ma attraverso un piano d’emergenza. Andremo a chiedere il conto di persona a tali istituzioni”.

Infine: “Il piano di emergenza lavoro che proponiamo prevede che il pubblico debba farsi carico dell’esercito di disoccupati presente, che proponga corsi professionalizzanti retribuiti e piani di inserimento al lavoro, che vigili realmente sulle attività ed aziende del territorio contro lo sfruttamento dei lavoratori. Il comitato, fino a quando le richieste dei disoccupati non verranno soddisfatte, continuerà a unirli e difenderli dallo sfruttamento del lavoro nero, dagli affitti esorbitanti e dagli sfratti, sia con azioni legali che di lotta. Per chiunque volesse mettersi in contatto con noi può scriverci alla pagina Facebook “comitato reddito-casa-lavoro Catania” e presentarsi allo sportello di assistenza legale”.