La Polizia di Stato ha individuato un gruppo che, attraverso i social, avrebbe organizzato una manifestazione non preavvisata nel centro storico. Sequestrati mazze, un manganello telescopico, un pugnale e altri oggetti. Identificate 16 persone
Nove fermi preventivi, sette persone denunciate e diverse armi improprie sequestrate. È il bilancio dell’operazione condotta dalla Polizia di Stato di Catania per impedire possibili disordini durante una manifestazione non preavvisata, programmata per il pomeriggio del 20 ottobre nel centro storico della città.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, alcuni soggetti avrebbero organizzato attraverso i social un raduno con l’intenzione di provocare turbative all’ordine pubblico, fornendo indicazioni precise sui luoghi di ritrovo, sull’abbigliamento da indossare e sugli oggetti da portare con sé.
Tra le indicazioni diffuse online figurava l’invito a vestirsi di nero e a presentarsi con mazze, tirapugni e fionde. Tra i possibili obiettivi indicati nelle comunicazioni sarebbero comparsi anche grandi esercizi commerciali.

L’attività investigativa è stata condotta dagli agenti della Digos e del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Catania, che hanno ricostruito le comunicazioni diffuse in rete e individuato i presunti organizzatori e potenziali partecipanti.
Gli accertamenti hanno consentito alla Polizia di risalire all’identità delle persone coinvolte nell’organizzazione del raduno, facendo scattare un intervento preventivo per scongiurare possibili episodi di violenza nel centro cittadino.
Gli agenti della Digos, della Squadra Mobile e della Polizia Postale hanno effettuato sei perquisizioni domiciliari nei confronti di altrettanti soggetti maggiorenni, procedendo contestualmente al loro fermo preventivo, ai sensi dell’articolo 11-bis introdotto dal decreto sicurezza 2026.
Le perquisizioni hanno permesso di rinvenire e sequestrare, nelle abitazioni di tre degli interessati, diversi oggetti:
Al termine degli accertamenti, tutti e sei i soggetti sono stati denunciati per istigazione a delinquere.
Parallelamente alle indagini, la Questura di Catania ha predisposto un articolato dispositivo di sicurezza nel centro storico, con l’obiettivo di individuare eventuali partecipanti alla manifestazione annunciata sui social e prevenire possibili disordini.
Nel corso dei controlli sono state identificate 16 persone. Nei confronti di tre di loro è stato disposto il fermo preventivo.
Uno dei soggetti è stato inoltre denunciato per porto di oggetti atti a offendere, dopo che gli agenti hanno trovato nella sua automobile una sbarra di ferro da palestra.
Un secondo soggetto ha consegnato spontaneamente agli agenti una maschera da moto e un paio di guanti neri.
Il terzo era invece in possesso di uno spray al peperoncino di libera vendita, un fischietto e un opuscolo dal contenuto antimilitarista, oggetti consegnati spontaneamente durante il controllo.
L’operazione si è conclusa con nove fermi preventivi complessivi: sei eseguiti nei confronti dei presunti organizzatori e altri tre durante i controlli nel centro cittadino.
Sette le persone denunciate, di cui sei per istigazione a delinquere e una per porto di oggetti atti a offendere.
L’intervento rientra nelle attività predisposte dalla Polizia di Stato per prevenire episodi di violenza e garantire la sicurezza pubblica.